”Ci sono delle persone ferite”. Paura in Italia, auto sulla folla ai mercatini di Natale. L’autista cerca di fuggire a piedi ma viene bloccato dalla polizia: tutti i dettagli


 

Strage sfiorata a Sondrio. Un uomo, un italiano forse ubriaco, al volante di una Toyota Yaris, è entrato nell’area e ha travolto alcune persone che al momento stavano visitando i mercatini di Natale nella centralissima piazza Garibaldi. Quattro persone sono rimaste ferite, una in modo grave. La vettura è riuscita a entrare nella piazza pedonale dopo aver divelto uno dei paletti che delimitano l’area con la strada.  La corsa dell’automobilista non si è però fermata in piazza Garibaldi, ma è proseguita in via Caimi per concludersi contro un pilastro di una palazzina. Poteva essere una strage, dato che a quell’ora, in un sabato pomeriggio pre natalizio, ci sono numerose persone che fanno acquisti. L’uomo è stato bloccato dagli agenti delle Volanti della Questura di Sondrio dopo aver cercato di fuggire a piedi. Il responsabile è stato condotto in questura. Sul posto è arrivato anche il sostituto procuratore Stefano Latorre. Piazza Garibaldi, un tempo piazza Nuova, in cui campeggia la statua dedicata all’eroe dei due Mondi è il cuore “pulsante” del capoluogo, sede di eventi estivi e invernali, proprio come i mercatini di Natale che, ogni anno, attraggono cittadini e visitatori della zona. (Continua a leggere dopo la foto)



I cittadini sono scappati in più direzioni per mettersi al sicuro. È ancora presto per stabilire se si tratti di un attacco deliberato di terrorismo anche se in molti parlano di una persona ”ubriaca” che avrebbe perso il controllo dell’auto. Ma trattandosi di una realtà che suscita ancora paura poiché l’abitudine, per così dire, di minacciare e destare allarmismi vari non è un ricordo lontano, molte persone presenti hanno lasciato la piazza. Una delle ultime minacce da parte dell’Isis era rivolta proprio all’Italia. In un’immagine raffigurante un uomo intento a guidare verso la basilica di San Pietro, a suscitare profonda inquietudine è la scritta ‘Christams Blood’, che tradotto significa Natale di sangue. (Continua a leggere dopo le foto)



 

Parole queste che se, da un lato, per il Vaticano non rappresentano un pericolo concreto, dall’altro, per i media americani sono da prendere in considerazione, parallelamente alla varie minacce che la Città Eterna ha subìto da quanto l’Isis ha cominciato la sua guerra. Lo scorso anno, precisamente il 19 dicembre del 2016, il terrorista  Anis Amri rubò un camion e travolse le bancarelle e i clienti del mercatino di Natale della Breitscheidplatz di Charlottenburg a Berlino. Nei giorni successivi alla strage, il ministro dell’interno Marco Minniti chiese un rinforzo delle misure di sicurezza, sottolineando come l’Italia fosse fra i Paesi a rischio terrorismo.

’Il coma, il risveglio…’’. Alda d’Eusanio choc, cinque anni dopo l’incidente torna a parlare. La conduttrice, decisa a combattere dopo il grave incidente del 2012, racconta il suo dolore. Poi la frecciatina, velenosissima, alla Rai