“Ecco cosa sta succedendo a Veronica Panarello”. Caso Loris Stival, l’ultima notizia sulla mamma del piccolo ucciso a Santa Croce Camerina


 

Il caso del piccolo Loris Stival ha scosso tutta l’Italia. Era il 29 novembre del 2014 quando il piccolo di appena 8 anni è stato trovato poco distante da Santa Croce Camerina, una città di circa 10mila abitanti in provincia di Ragusa, in Sicilia. La vicenda giudiziaria che ne è seguita è stata travagliata e lunga. Ricca di colpi di scena e di accuse continue che sono rimbalzate dalla madre Veronica Panarello al suocero Andrea Stival. In mezzo il marito della donna, Davide che sconvolto dagli avvenimenti ha infine deciso di non voler più vedere la donna. Dopo anni di processo è arrivata una nuova richiesta per la madre di Loris accusata del suo omicidio. Una conferma. Dopo la prima condanna emessa in primo grado dal Gup di Ragusa il 17 ottobre del 2016 per Veronica Panarello per l’omicidio e l’occultamento del cadavere del figlio Loris. A farla il sostituto Procuratore generale Maria Aschettino alla Corte d’assise d’appello di Catania a conclusione della requisitoria, che si è svolta nella mattinata di martedì 28 novembre che ha voluto confermare i 30 di reclusione. (continua dopo la foto)







La donna era presente in aula. In aula per la difesa era presente l’avvocato Francesco Villardita, e per le parti civili gli avvocati Daniele Scrofani, che assiste il marito dell’imputata, Davide Stival e il loro figlio minorenne, e l’avvocato Francesco Biazzo, che rappresenta il nonno paterno di Loris, Andrea Stival. Il procedimento si celebra a porte chiuse. Si ricorda che l’udienza del processo si è conclusa, ma non la requisitoria, che proseguirà all’inizio del nuovo anno, precisamente il 15 febbraio con in aula il sostituto procuratore generale Maria Aschettino e il pm Marco Rota. L’omicidio del piccolo Loris Stival avvenne nella casa della famiglia a Santa Croce Camerina, nel Ragusano, il 29 novembre 2014, con il ragazzino strangolato con fascette di plastica. (continua dopo le foto)





 


Era stata la stessa Veronica Panarello, la madre della vittima, a denunciarne la scomparsa prima del ritrovamento del suo corpo senza vita in un canalone nei presso del Mulini Vecchio, zona a pochi passi dalla scuola che il bambino frequentava. Poco meno di un mese dopo, l’8 dicembre, la Panarello è stata prelevata dalla sua abitazione e fermata con l’accusa di omicidio volontario aggravato del figlio Andrea Loris Stival e l’occultamento del cadavere, anche se la donna ha in seguito negato il suo coinvolgimento nel delitto.

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