Una giornata di festa che diventa un incubo. Invita 3 amici di sempre in campagna per la vendemmia, ma non immaginava che sarebbe finita così… Una storia che lascia interdetti


 

Chiama quattro amici per dargli una mano per la vendemmia. Denunciato per lavoro nero e condannato a pagare 20mila euro di multa. È la storia incredibile di Battista Battaglino accaduta a Castellinaldo d’Alba, provincia di Cuneo. Mercoledì scorso, come tutti gli anni, Battista ha invitato quattro persone, amici di vecchia data, ad aiutarlo a raccogliere i grappoli della sua vigna di un ettaro, per poi produrre vino che normalmente consuma in casa senza venderlo. Ma il finale stavolta è stato ben diverso. Lo racconta al settimanale “La Stampa” Ada Bensa, compagna del pensionato: “Stavamo raccogliendo l’uva, ridendo e prendendoci in giro perché in quelle vigne è anche difficile stare in piedi. Ad un certo punto siamo stati letteralmente circondati da carabinieri e funzionari dell’ispettorato del lavoro. Ci hanno chiesto i documenti e hanno redatto un verbale di denuncia di lavoro nero». Una storia che ha indignato anche il sindaco di Castellinaldo:”È assurdo che un uomo come Battista, che manda avanti questi pochi filari da solo, con grande sacrificio, venga additato come evasore. Sono terreni che erano già del padre, vigne che avranno 70-80 anni. Lui le cura tutto l’anno ancora con metodi vecchi, quelli di una volta. Non ha neanche i mezzi più moderni per coltivare e raccogliere, tutto viene fatto a mano. È pazzesco che debba pagare una multa del genere”.








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