“Ecco come lo abbiamo trovato”. Scoperta choc nella stazione italiana. “Era sotto un treno merci, quando l’abbiamo visto non potevamo crederci”. A soli 5 anni queste le sue condizioni per una vita migliore


 

Nascosto, solo, apparentemente disperato. Queste le condizioni di un bambino di circa 5 anni, forse sei, trovato dagli agenti della polizia ferroviaria il 13 novembre sotto il pianale pianale del vagone di un treno merci alla stazione del Brennero. Il piccolo era solo e in evidente stato di ipotermia, raggelato dalle condizioni atmosferiche. Una condizione che poteva seriamente costargli la vita. Ma è stato fortunatamente trovato prima che il peggio sopraggiungesse. Il racconto del ritrovamento è stato molto toccante. Quando si è risvegliato, finalmente al sicuro all’ospedale di Bressanone, ha detto ai medici di chiamarsi Anthony e di essere originario della Sierra Leone. Ieri al Brennero tirava molto vento, c’era freddo e persino la neve. Nascosto sotto il pianale gelido di un treno merci, proveniente da Verona e fermo sui binari della stazione, c’era questo piccolino che teneva stretta una borsa di colore rosso e blu e piangeva disperato. Provato dal freddo, Anthony era perlopiù incosciente, ogni tanto si risvegliava e aveva solo la forza di qualche lamento. Sembra che gli agenti della polizia ferroviaria, durante i controlli di routine, ne abbiano sentito la voce e lo abbiano quindi salvato. (continua dopo la foto)






Se non lo avessero trovato per lui sarebbe stata la fine. Altrimenti per lui sarebbe stata la fine. La polizia ipotizza che il bambino non viaggiasse da solo, ma in compagnia di una donna, probabilmente sua madre. Si indaga per capire se la donna si sia dileguata quando ha visto i controlli della Polfer o se sia rimasta uccisa durante il viaggio. Il treno, partito da Verona, era diretto in Austria e le indagini proseguono in tutte le direzioni per rintracciare i genitori del piccolo. Il ritrovamento è “un fatto sconvolgente” per il governatore altoatesino Arno Kompatscher, che spiega: “Abbiamo subito attivato la task force per analizzare assieme alle forze dell’ordine la situazione lungo la linea del Brennero”. (continua dopo le foto)








 


In questa stazione di confine non è la prima volta che la Polfer scopre un migrante nascosto sotto un treno: a volte ci sono intere famiglie che seguono la rotta sperando di raggiungere la Germania. Il bimbo oggi si è risvegliato ed è fuori pericolo. Le prime cure gliele hanno date direttamente in stazione, poi è stato portato all’ospedale di Bressanone dove i medici gli hanno diagnosticato un’ipotermia di secondo grado. Ora gli agenti stanno aspettando di potergli parlare, per cercare di ricostruire la sua storia e capire quindi dove possa essere la madre. Kompatscher ha ricordato che da tempo i treni merci vengono controllati dalla polizia italiana in cooperazione con quella austriaca. “Il numero di richiedenti asilo nelle ultime settimane è in leggero calo, dobbiamo comunque avere un quadro chiaro della situazione”.

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