Panico a bordo. Era in fase d’atterraggio, quando l’aereo è stato investito dal maltempo. Paurosi vuoti d’aria, mentre il comandante cercava disperatamente di toccare terra. Più volte e invano. Terribile esperienza per le 180 persone a bordo. Loro, come tante altre, in balia delle avverse condizioni meteo che hanno provocato danni e disagi in tutta Italia


 

In preda al panico, sconvolti, ancora negli occhi la paura. Davvero una terribile esperienza per 180 passeggeri a bordo di un volo Air Moldova, in arrivo a Roma Fiumicino da Chisinau. Atterrato con un’ora e un quarto di ritardo. 75 minuti di terrore, durante i quali, le persone a bordo dell’Airbus  A319 se la sono vista proprio brutta. Il velivolo è stato investito dal maltempo che in quel momento imperversava sulla capitale. Finendo in balia di paurosi vuoti d’aria, mentre il comandante tentava in tutti i modi di atterrare. Dovendo ogni volta rinunciare. Più volte è stato costretto a riprendere quota. Un pomeriggio che difficilmente riusciranno a dimenticare. In quello che doveva essere un rientro a Roma per ricominciare a lavorare dopo aver fatto visita alle famiglie o al rientro da un viaggio di piacere. Per ben tre volte l’aereo ha tentato d’atterrare. Colpa del maltempo e della bomba d’acqua che si sono abbattuti sulla capitale, come in gran parte dell’Italia. A Roma, dopo le 14 il cielo si è fatto buio e in poco tempo è iniziata una forte pioggia, con tuoni e fulmini. (Continua a leggere dopo la foto)



Traffico in tilt, strade chiuse e disagi anche per il trasporto ferroviario. Non è andata meglio in Toscana, con allagamenti, alberi caduti e forti grandinate. All’isola d’Elba, un albero caduto su un’auto ha provocato il ferimento di due donne, mamma e figlia. Rimaste intrappolate fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Acqua alta a Venezia, mentre la protezione civile, in Campania ha lanciato l’allerta. Da Nord a Sud del Paese, una domenica tremenda. In Liguria, diverse frane e 300 millimetri di pioggia caduti in poco tempo, nell’arco di nemmeno dodici ore. Ma è Roma ad avere fatto registrare i disagi maggiori. Particolarmente colpite Ostia, la zona del Circo Massimo e via Flaminia, dove sono saltati alcuni tombini. (Continua a leggere dopo le foto)



 

E ancora, strade allagate anche a Tor di Quinto, al Nomentano e a Primavalle, dove è stata chiusa al traffico via Pietro Bembo. Numerose le pattuglie della polizia locale impiegate per la viabilità. Il maltempo ha colpito anche l’ospedale Sant’Eugenio dell’Eur, dove si è allagato il pronto soccorso e alcune persone in attesa sono state evacuate per via delle infiltrazioni di acqua piovana. Il periodo di siccità che ha caratterizzato le ultime settimane, pure con incendi vasti, si è concluso nel modo più brusco.