“È nato Andrea. Sta benone lui e sta benone la mamma”. Emozionatissimo, il neo papà. Non è riuscito a trattenere le lacrime quando poche ore prima, di fronte a migliaia di persone aveva voluto condividere la sua gioia: “Le si sono rotte le acque”


 

“È nato Andrea”. Il papà, Alessandro Di Battista, è il primo a dare la notizia via social. Suo figlio è venuto alla luce, sta bene e così anche la madre. Una notizia che ha riempito di gioia l’esponente del Movimento 5 stelle. Domenica mattina alle 9, il lieto evento atteso dal giorno prima, con Di Battista che ha postato sul suo profilo Facebook l’immagine di due mani che ne stringono una piccolina. “È nato Andrea. Sta benone lui e benone la mamma. Un abbraccio a tutti!”. Questo il messaggio e la foto: “Noi 3”. Soltanto poche ore prima, il deputato aveva annunciato, tra le lacrime, la ragione per cui non aveva potuto prendere parte al raduno del suo movimento a Rimini. “Stamattina – aveva detto Di Battista – ho fatto le valigie per me e per Sahra. Dovevamo venire a Rimini e partecipare alla manifestazione. Era tutto programmato”. Ma qualcosa è cambiato nel giro di pochi minuti. “Mentre stavamo salendo in macchina, le si sono rotte le acque e abbiamo preso un’altra direzione”. Con la sua auto, ha accompagnato la compagna in un ospedale di Roma. E nel pomeriggio, in diretta con Rimini ha voluto dare i dettagli, una bella cronaca “minuto per minuto” del lieto evento che gli stava accadendo. (Continua a leggere dopo la foto) 







“Tra poco entrerà in sala parto e io diventerò papà. Sono emozionatissimo”. E che lo fosse, si vedeva. A un certo punto il deputato si è commosso, non è riuscito a trattenere le lacrime. Troppo forte l’emozione per Alessandro Di Battista. Che è diventato papà per la prima volta. Eppure, nonostante quello che stava vivendo in quel momento, collegandosi con le migliaia di persone in piazza non è venuto meno al suo impegno. Si era preparato un discorso e quel discorso, in diretta, l’ha comunque voluto leggere. “Avevo scritto un discorso per essere lì sul palco. Ora ve lo leggerò”. Ha spiegato come mai ha scelto di non proporsi come antagonista di Luigi Di Maio. (Continua a leggere dopo le foto)





 

“Non mi sono candidato premier perché non penso sia il mio ruolo. Io mi sento un libero battitore, mi sento imbrigliato in certi palazzi. La mia azione politica più importante l’ho fatta viaggiando in sella a un motorino in difesa della Costituzione. E abbiamo fatto il culo al sistema con un motorino e qualche treno regionale”. In diretta, però, non aveva svelato il nome del nascituro: “Il nome – aveva detto prima di andare in sala parto dalla compagna – non lo abbiamo ancora scelto, quando lo vedremo in viso, lo sceglieremo”. Così è stato. Si chiama Andrea.

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