Si accascia nel piazzale dell’autogrill dove, stanchi, si erano fermati per ricaricare le batterie con un buon caffè. Per lui non c’è stato nulla da fare. Morto sotto gli occhi della moglie


 

Tragedia nella tarda mattinata di sabato. Si era fermata nell’area di servizio di Duino Aurisina, lungo l’autostrada A4. Un caffè con la moglie e gli amici prima di riprendere la marcia. Ma, proprio mentre stava salendo in autobus la tragedia. Un malore e per Werner Theodor Retter Zierer, 75enne originario e residente di Ratisbona, in Baviera, non c’è stato nulla da fare: è morto sotto gli occhi dei suoi compagni di viaggio.  A quanto riporta Il Gazzettino, il gruppo era appena entrato in Italia e il pullman stava viaggiando in direzione di Venezia quando la comitiva ha deciso di fare una sosta nell’area di servizio di Duino; è lì che l’uomo si è sentito male, e ha perso conoscenza di fronte alla moglie che ha chiesto subito aiuto. Inutili i tentativi di soccorrerlo da parte personale medico del 118: per lui non c’è stato altro da fare se non costatare il decesso. Sul posto è intervenuta anche la polizia stradale di Gorizia.  Una strada tristemente nota la A4. Appena due mesi fa teatro di un bruttissimo incidente. Un furgone era finito contro mezzo pesante nei pressi del confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. (Continua dopo la foto)






Un incidente costato la vita a un uomo di 41 anni residente nella provincia di Gorizia.
L’incidente si era verificato, per la precisione, nel tardo pomeriggio di giovedì 13 luglio, poco prima dell’uscita per Portogruaro lungo l’autostrada A4 in direzione Trieste, proprio al termine di uno dei cantieri per la realizzazione della terza corsia.Per cause in corso di accertamento, un furgone bianco aveva tamponato un mezzo pesante andando a incastrarsi tragicamente sotto il rimorchio. Per il conducente del furgone, un uomo di Gradisca d’Isonzo, non c’era stato nulla da fare. E ancora ad agosto un sinistro fra San Giorgio di Nogaro e Latisana in direzione Venezia. (Continua dopo le foto)








 


Un incidente che aveva provocato rallentamenti sempre nel tratto interessato dai lavori della terza corsia.Era stata istituita l’uscita obbligatoria a San Giorgio di Nogaro, dove si erano create code di 7 chilometri, nonostante il personale di Autovie Venete, la Polizia Stradale e i soccorsi sanitari avessereo attivato le procedure d’emergenza previste in questi casi. L’incidente era stato risolto in serata. è risolto in serata e poi di nuovo bloccata a causa di un mezzo pesante in panne che deve essere rimosso con il carro del soccorso meccanico.

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