“È sparita domenica, aiutateci”. Nella stessa settimana della tragedia di Noemi Durini, montava la preoccupazione per un’altra 16enne pugliese, Mina Ardone. Ma dopo 5 giorni di appelli e ricerche, la notizia


 

Non solo il caso di Noemi Durini, la 16enne scomparsa e ritrovata morta a Specchia, Lecce, uccisa dal fidanzato 17enne. In questi giorni la Puglia e l’Italia intera hanno pregato anche per Mina Ardone. Anche lei 16 anni, ma originaria di San Vito dei Normanni, Brindisi, e anche lei sembrava svanita nel nulla. La foto della ragazzina, la cui scomparsa era stata denunciata dal padre domenica scorsa, è rimbalzata in ogni dove sul web questa settimana. Su Facebook si sono accavallate migliaia di condivisioni dell’appello per ritrovarla e, di ora in ora, montava la preoccupazione. Ma nel caso di Mina c’è stato un epilogo felice. Ben diverso da quello della vicenda che ha visto protagonista Noemi. Mina, infatti, è tornata a casa. A quanto accertato, si è allontanata volontariamente e, dopo qualche giorno, si è rifatta viva. Non è certo la prima volta che succede. Per questo motivo i suoi genitori, che sono separati, avevano temporeggiato nell’allertare le forze dell’ordine e, di conseguenza, le ricerche. Poi, però, vedendo che stavolta Mina non rientrava, l’appello su Facebook da quella che probabilmente è sua mamma, e la denuncia, sporta dal padre. (Continua dopo la foto)








“Condividete!!!! Non abbiamo sue notizie da domenica sera. Lei è Mina Ardone, su fb come Prinsess Ardone Jasmin Ardone Jasmine Ardone Ha 16 anni, per chiunque abbia notizie mi contatti o si rivolga ai carabinieri,di qualunque comune”, si legge sul post su Facebook che in breve tempo è stato rilanciato più e più volte sulla piattaforma social per aiutare le ricerche della ragazza. Poi, venerdì pomeriggio, 15 settembre 2017, dopo 5 giorni di angoscia, la bella notizia: Mina è tornata a casa e ha riabbracciato la sua famiglia. Come detto, questa non era la prima volta che la 16enne faceva perdere le tracce di sé. Ma i recenti tragici fatti di Specchia, avvenuti quasi in concomitanza con la scomparsa di Mina, avevano preoccupato e non poco i suoi cari. (Continua dopo le foto)





 


È successo anche di recente: lo scorso 30 agosto. Anche quel giorno, proprio come accaduto domenica scorsa, Mina si è allontanata senza avvertire i genitori ma, dopo tre giorni, era stata rintracciata dai carabinieri mentre si trovava a casa di un’amica a Brindisi. Un’abitudine, dunque, quella della 16enne, di sparire senza dare notizie di sé, senza lasciare nemmeno un biglietto o mandare un sms, per poi fare ritorno, come avvenuto ieri, o essere intercettata dalle forze dell’ordine, come già successo una quindicina di giorni fa. L’epilogo, anche questa volta, è stato lieto per fortuna. La famiglia Ardore, dopo giorni di apprensione, ha potuto riabbracciare Mina, che sta bene e che, si spera, non faccia più prendere questi spaventi.

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