Roma, ecco il “trucco” degli hotel della Capitale: voi pagate il conto, loro non pagano le tasse perché della Chiesa. Ecco i numeri da conoscere


 

Dati che non faranno piacere Oltretevere ma tant’è: un albergo su quattro nella capitale è di proprietà della Chiesa e, come da protocollo, nessuno paga Imu e Tari. Una “grazia divina” che in molti non apprezzano e che, probabilmente non apprezzerà neanche chi sta cercando di ripulire la Curia e la Chiesa “pellegrina ed in continua purificazione” dalle incrostazioni barocche. Il dato emerge da una ricerca fatta da Sergio Rizzo per il Corriere delle Sera. Nella capitale d’Italia ci sono circa 1340 “strutture ricettive”. Di queste poco meno di trecento sono di enti collegati alla Chiesa che fanno comunque 13mila posti letto esentasse.Tutto viene alla luce perché qualche tempo fa il consigliere comunale e presidente dei Radicali Italiani Riccardo Magi chiede al Comune di Roma la situazione di proprietà e tasse degli alberghi cittadini. Sospetta che qualcosa non sia del tutto a posto. E i numeri che dagli uffici del Campidoglio arrivano in risposta fanno capire che Magi ha ragione da vendere. Un obolo ben pagato. 







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