“Cancellate quel commento”. È caos su Tripadvisor dopo che dei clienti hanno lasciato una recensione assurda su un ristorante. Ovviamente ha subito fatto il giro del web alimentando la polemica: cosa non è andato giù agli ospiti


 

Molti italiani, purtroppo, stanno reagendo malamente alla questione immigrazione: diverse testate, programmi e fake news stanno alimentando un odio verso gli stranieri che a volte porta a esagerazione davvero pericolose. L’ultimo caso arriva, pensate, da Tripadvisro. “Non ho apprezzato che a servire con un costume ampezzano fosse una persona di colore”. Questa critica è apparsa in questi giorni sulla pagina di Tripadvisor del ristorante El Brite de Larieto di Cortina d’Ampezzo. Le recensioni del noto sito sono un tema che tiene banco da molto tempo, dalle discussione dei ristoratori, non sempre contenti della libertà che il sistema permette, alle ironiche prese in giro social che diventano facilmente virali, come quelle della pagina Facebook “Insultare su TripAdvisor sentendosi grandi chef”. Tra opinioni sui generis, esposte in modo comico o estremo che sia, qualche volta però si nascondono realtà diverse come quella in questione. L’annotazione ha lasciato perplessi i proprietari del ristorante e la loro cameriera ventiseienne originaria della Guinea Bissau e residente in Veneto oramai da diversi anni. (Continua a leggere dopo la foto)







Il commento è stato sottoposto al giudizio dei gestori del portale a causa del pregiudizio e dell’incitamento all’odio contenuto nel messaggio, ma non tutto è andato come previsto. Come riporta il Corriere del Veneto, secondo Tripadvisor “la recensione rispetta le linee guida” del sito che si ritiene “globale e multiculturale” e quindi deve tenere in conto che “certi modi di dire, termini in gergo o frasi possono essere considerate ingiuriose per qualcuno, ma possono non esserlo per altri”. Ludovica Gaspari, proprietaria insieme al marito Riccardo del El Brite, sostiene sia un ragionamento assurdo e che si sente libera di “non cambiare il costume tipico alla cameriera solo perché è di colore”. (Continua a leggere dopo le foto)





 

“Lo veste tutta la sala – sottolinea la ristoratrice insistendo sul punto ove secondo lei risiede il razzismo della frase -, perché se si tratta di una ragazza africana deve dare fastidio?”. “Per noi – chiude Ludovica – conta la professionalità e la bravura, non il colore della pelle”. È sempre importante dare queste notizie per alimentare il dibattito, purché sia costruttivo e porti a una riflessione degna della categoria degli esseri umani.

Ti potrebbe interessare anche: “Eccoli, sono loro”. Stupro di Rimini, pubblica sul suo profilo Facebook le foto dei presunti stupratori e scoppia il caos. Diversi utenti capiscono subito che c’è qualcosa che non va: cosa c’è dietro quelle foto

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it