”È il miracolo di Ischia”. Intrappolato per ore sotto le rovine della sua casa. Pasquale, 7 mesi, e una forza da leone: i vigili scavano tra le macerie del terremoto, il pianto del piccolo e, finalmente, la gioia. Il video del salvataggio commuove l’Italia


 

La foto simbolo del terremoto di Ischia, il salvataggio di Pasquale il bimbo di 7 mesi rimasto intrappolato insieme ai due fratellini sotto le macerie di una casa crollata a Casamicciola, ad Ischia. I vigili del fuoco di Ischia l’hanno postata sul loro profilo Twitter scrivendo: ”Miracolo”. Il cinguettio è stato ritwittato e commentato da migliaia di account. Il piccolo è stato salvato dopo oltre sette ore trascorse sotto terra, intrappolato dalle macerie della sua abitazione. Una lunga corsa contro il tempo culminata con l’estrazione e quel lunghissimo applauso dei soccorritori che ha accolto Pasquale. Il bambino sta bene ma per precauzione è stato trasportato all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, con lui la mamma Alessia che è incinta. Intanto continua senza sosta il lavoro dei vigili del fuoco per salvare Ciro e Mattia, i fratellini di 4 e 6 anni. I bimbi sono in contatto con i soccorritori e sono stati raggiunti: i vigili sono riusciti a passare delle bottigliette d’acqua al più grande e parlano con i bimbi per tranquillizzarli anche perché le operazioni per estrarli sono ancora lunghe. (Continua a leggere dopo la foto)



“Abbiamo preso il tuo fratellino piccolo, Ciro”, ha detto uno dei vigili ai bambini. Come detto, nella notte era stato estratto vivo dalle macerie Pasquale, di sette mesi, il più piccolo dei tre fratelli. Stanno bene anche i genitori dei bimbi. L’isola campana è in ginocchio dopo il terremoto di ieri sera. I tanti turisti e i residenti sono ancora sotto choc dopo quanto accaduto. Sono almeno un trentina gli edifici crollati, ma potrebbero essere molti di più, mentre con le prime luci del giorno sta progressivamente emergendo la reale entità dei danni. “12 feriti sono ancora ricoverati e gli altri dimessi” afferma all’Adnkronos il direttore generale della Asl Napoli 2 Nord, Antonio D’Amore, che si trova sull’isola. Si tratta comunque di feriti lievi: “Per la maggior parte hanno fratture, alcuni dovranno essere sottoposti a interventi ortopedici”. Solo uno dei 39 feriti è in condizioni più serie, ma comunque non sarebbe in pericolo di vita. Si tratta di una persona che per un politrauma al bacino è stato trasferito all’ospedale Carderelli di Napoli. (Continua a leggere dopo la foto)



 

La scossa – È stato di 4.0 il valore di magnitudo del terremoto avvenuto a Ischiaa una profondità pari a 5 km. Inizialmente sulla base dei dati della rete sismica nazionale si era stimata una magnitudo di 3.6, ma il valore è stato poi affinato grazie ai dati della rete sismica dell’Osservatorio vesuviano (sezione Ingv di Napoli), progettata proprio per la sorveglianza e il monitoraggio dei vulcani campani. Sono stati così ricalcolati i parametri ipocentrali e la magnitudo del terremoto avvenuto alle ore 20.57 italiane nei pressi dell’isola. Ulteriori analisi per una migliore definizione dei parametri ipocentrali e della magnitudo sono in corso da parte degli esperti dell’Ingv.