“Vado a fare un bagno”. Ma dopo alcuni minuti perde di vista il cugino, sparito tra le onde del mare. Lui, non ci pensa un attimo e si butta alla sua ricerca ma il mare è troppo mosso e la corrente forte. Lacrime, disperazione e urla dalla riva. Una scena straziante


 

Una domenica di morte sulle spiagge italiane. Quattro vite sono stata strappate dal mare nel penultimo weekend di agosto. Si tratta di due cugini pakistani, annegati a Porto Garibaldi, sul litorale ferrarese. Un anziano apneista modenese rimasto incastrato in una scogliera nel Salento e di un 37enne è scivolato per fare un bagno in una forra in provincia di Udine ed è morto. La tragedia peggiore viene dalla costa emiliana, e ha per protagonisti i due uomini, residenti a Molinella in provincia di Bologna.  A quanto scrive La nuova Ferrara, i due cugini rispettivamente di 39 e 24 anni, stavano trascorrendo una giornata di svago al mare insieme alla famiglia una dozzina di persone in tutto. Tutto sembrava scorrere nella normale calma e nel pieno relax di una giornata di fine estate. Poi all’improvviso il dramma. La tragedia si è consumata intorno alle 13.30, quando un’onda più alta delle altre avrebbe trascinato sott’acqua il 39enne. Il cugino, non vedendolo più riemergere, si sarebbe tuffato per cercarlo ma è stato a sua volta vittima del mare. (Continua dopo la foto)








Un gruppo di turisti, tra loro due italiani e quattro giovani di nazionalità marocchina, è intervenuto alle grida disperate di una donna, riuscendo a recuperare il corpo, ormai privo di vita del 38enne. Immediati sono scattati i soccorsi. Sono intervenuti oltre all’elisoccorso di Ravenna anche automedica ed ambulanza, l’elicottero dei Vigili del fuoco i sommozzatori ed i soccorritori del soccorso acquatico. Impegnati nelle ricerche anche la motovedetta e il gommone della Guardia Costiera. Gli agenti della Polizia Municipale impegnati nel servizio antiabusivismo sono accorsi per tenere distante la folla di curiosi. Alle ore 16.05 è stata rimossa la salma del 38enne, dopo il via libera del magistrato di turno. (Continua dopo le foto)






 

Intorno alle 17 purtroppo, e come si temeva, è stato recuperato il corpo senza vita del secondo bagnante. Ha toccato l’Emilia anche la morte di un anziano apneista di Fiorano Modenese, 80enne originario di Nardò (Lecce), annegato in mare in Salento, tra Sant’Isidoro e Torre Inserraglio, mentre praticava un’immersione: è rimasto incastrato con le gambe in una fessura della scogliera. Ad individuare e a liberare il corpo sono stati i militari delle motovedette della Guardia Costiera, intervenuti sull’area di ricerche, in località Palude del Capitano, dopo essere stati allertati con una segnalazione fatta all’alba al numero d’emergenza 1530.

”È morto così, sotto gli occhi terrorizzati nei nostri bambini”. Dalla felicità della vacanza con la famiglia al dolore in pochi secondi. L’agghiacciante racconto di Martina, la moglie di Bruno, il 35enne italiano rimasto vittima nell’attentato a Barcellona: davanti a lei, ad Alessandro e alla piccola Aria, una scena straziante

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