Tragedia nel mare di Ischia. Due sub hanno perso la vita: un uomo di 42 anni e una ragazza di appena 15. Erano usciti per un’escursione, ma quello che hanno trovato in acqua non gli ha dato scampo


 

Pomeriggio tragico nel mare che divide Ischia da Procida, all’altezza della cosiddetta Secca delle Formiche, una grotta sommersa. Due sub, durante l’attività di diving, sono morti. Da qualche giorno le condizioni meteomarine intorno alle isole sono complicate, i due potrebbero essere rimasti coinvolti dalle correnti forti. “Dopo mareggiate del genere – spiegano gli esperti – l’acqua tende a intorpidirsi, dando meno punti di riferimento ai sub, soprattutto a quelli meno esperti”. Appena è stato dato l’allarme, i sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti dal centro operativo di Napoli hanno iniziato le ricerche. Sul posto è arrivato anche l’elicottero “Drago 69” del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pontecagnano. Nel corso delle intense ricerche i due sub sono stati ritrovati morti. L’uomo di 42 anni, che sembra fosse un sub esperto, è stato recuperato per primo, mentre la ragazza di circa 15 anni è stata ritrovata senza vita all’interno di una grotta, a dodici metri di profondità. Una tragedia del mare che si aggiunge alla ferita profonda della morte della giovane Alessia Piatti. (continua dopo la foto)






Da una prima ricostruzione sembra che i due sub, fossero escursionisti e stesso effettuando un tour subacqueo presso la nota “Secca delle Formiche” vicino Vivara. Il recupero è stato effettuato dai sub di Ischia, esperti conoscitori dei luoghi, con loro il sub esperto Ciccio Morgera che è già intervenuto in tante tragedie analoghe, spesso nella medesima zona. L’ipotesi è che siano entrati in una grotta bassa dove le correnti e la risacca fanno molto fango, da qui perdendo l’orientamento non sarebbero più riusciti a ritrovare l’uscita. Nel tentativo di riemergere attuando le pratiche di risalita e mettendo in funzione i dispositivi di riemersione sarebbero rimasti incastrati all’interno della cavità senza più ossigeno. Entrambi i corpi sono stati sequestrati e sul fatto è stata aperta un’inchiesta. (continua dopo le foto)








 


Questa disgrazia si va a mettere in un lungo elenco di tragedie, l’ultima delle quali ha visto coinvolta la 18enne napoletana Alessia Piatti che ha perso la vita venerdì 11 agosto proprio nel mare dell’isola di Ischia. La giovane è annegata sotto gli occhi delle amiche e dei tanti testimoni che non hanno potuto fare nulla per trarla in salvo dai flutti. “È stato un attimo, lei era sulla riva e non aveva certo intenzione di entrare in acqua. Ma un mulinello l’ha travolta e l’ha trascinata via. Abbiamo assistito impotenti al suo annegamento”, hanno riferito ai soccorritori le due amiche con le quali Alessia aveva preso in affitto un monolocale a Ischia. Il corpo è stato recuperato a fatica dai soccorritori della guardia costiera e 118, che hanno tentato anche di rianimarla, ma senza risultati.

Ti potrebbe interessare anche: “È morta sotto i nostri occhi”. Tragedia in mare in Italia, Alessia Piatti muore a soli 18 anni: “Era la sua prima vacanza”. Nel giro di pochissimi minuti un’assurda fatalità ha spezzato la sua giovane vita. Cosa è successo

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it