“Abbiamo trovato due cadaveri”. Choc nei pressi di Roma dove gli incendi non si fermano. Mentre i vigili del fuoco erano intenti a spegnere altre fiamme fanno la drammatica scoperta. Tutti i dettagli


 

Roma, così come l’Italia intera, continua a bruciare. Ora la notizia agghiacciante riguarda il ritrovamento dei corpi di due persone. I vigili del fuoco in una piccola costruzione all’interno di un terreno dove è in corso un vasto incendio in via della Crocetta, nei pressi di Tivoli, in provincia di Roma, hanno fatto la macabra scoperta. I vigili del fuoco stanno operando con diverse squadre e un Canadair. Fiamme e fumo lungo la via Pontina, per motivi di sicurezza chiuso lo svincolo di Castel Romano/Trigoria. L’allarme è scattato alle 13 quando un rogo è divampato lungo un campo vicino alla via Pontina, il fuoco in breve tempo ha raggiunto la strada e il fumo ha invaso le carreggiate riducendo la visibilità. Per questo intorno alle 14 è stata ordinata la chiusura dello svincolo con inevitabili conseguenze sul traffico. Rallentamenti e code si registrano lungo la via Pontina in entrata e in uscita da Roma e sulle strade limitrofe dove è stato dirottato il traffico locale. Intano i pompieri sono sul posto e stanno procedendo con le operazioni di spegnimento e bonifica dell’area andata a fuoco. La situazione sarebbe sotto controllo e l’incendio sarebbe stato circoscritto. L’allerta per i vigili del Fuoco resta comunque alta. (Continua a leggere dopo la foto)



E non si ferma l’emergenza nella pineta di Castelfusano. Dopo il violento incendio del 17 luglio e l’ordinanza della sindaca Raggi per il controllo del polmone verde della capitale, ancora questa mattina sono scattati due allarmi. A chiamare i rinforzi sono stati i pompieri che durante il servizio di controllo hanno sorpreso delle persone nelle zone ora vietate al transito. Il problema però questa volta è amministrativo: dal comune non sono state inviate le transenne per il rispetto dei divieti. Le fiamme sono arrivate sabato mattina anche sull’Appennino Laziale che brucia senza sosta ormai da due giorni. L’allarme è scattato sui monti Ernici, dalla cima della montagna una colata di fuoco ha ridotto in cenere decine di ettari di alberi ed erbe officinali. Ma i roghi non hanno risparmiato neanche le pendici del monte La Monna e la vegetazione del lago di Caterno. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Con la linea del fuoco che continua ad allungarsi ed è arrivata fino a Sora, nel frosinate. Nonostante il tempestivo intervento dei vigili del Fuoco i residenti hanno paura e temono il peggio: “Questa mattina abbiamo visto le fiamme riprendere vigore sulla cima del monte La Monna” racconta Paolo Pace, un residente della zona “ma nessun canadair arrivare. Abbiamo paura, il fuoco va avanti ormai da due giorni e sono a rischio flora e fauna. Più volte – prosegue – abbiamo chiesto intervento alla Regione per la sicurezza e la manutenzione di queste zone che sono un patrimonio naturale. Oggi rischiamo di perdere tutto per questi incendi che sono sempre più vasti e sempre più pericolosi”.

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