“Facciamo il bagno nude, dai!”. Mai idea fu così sbagliata… Serata da dimenticare per queste tre sfortunate ragazze romane: si spogliano completamente per il tuffo di mezzanotte e dritte in mare. Ma pochi istanti dopo perdono il sorriso: quello che succede resterà per sempre nella loro memoria. E probabilmente non lo faranno mai più…


 

“Ostia nun fa la stupida stasera…”, cantava un comico, ironizzando sul lido romano per eccellenza. Un periodo negativo per il litorale capitolino visto che, almeno secondo le cronache di zona, sembra impossibilitata a fronteggiare reati di ogni genere. Su Leggo, il noto giornale romano, ben due articoli sono dedicati a Ostia ed entrambi, di certo non elogiativi per il lido che nasce alla fine della Cristoforo Colombo. Nel primo si fa nota di una vicenda che rasenta il tragicomico. È capitato solo qualche giorno fa, siamo in spiaggia, più precisamente in quella libera “Il Curvone” di piazzale Magellano. Protagonisti di questa storia divenuta virale, sono tre ragazze, che intorno alla mezzanotte, non hanno resistito al forte richiamo delle onde e hanno deciso di tuffarsi, probabilmente perché accaldate dal clima torrido e umido. Le tre si sono quindi spogliate lasciando i vestiti sul bagnasciuga e si sono tuffate, incuranti di quello che le stava per capire. Dopo il tuffo al chiaro di luna, però, le tre amiche si sono trovate in spiaggia completamente nude perché qualcuno aveva rubato le loro borse all’interno delle quali c’erano anche i vestiti. (continua dopo la foto)






Non potendo uscire in strada hanno perciò chiesto aiuto. Sul posto è intervenuta, a mezzanotte e 40, la Polizia che le ha prima rivestite e poi portate in caserma per sporgere denuncia. Un semplice scherzo o un taccheggio in piena regola? Nei giorni scorsi poi, emerge solo ora, altra grave irregolarità registrata sulle rive del lido romano. Protagonisti di questa ulteriore storia romana, il 10° gruppo della Polizia locale che, soltanto nell’ultimo fine settimana e operando sulle spiagge libere dal Porto turistico, lungomare duca degli Abruzzi, lungomare Toscanelli fronte ex colonia Vittorio Emanuele III, piazzale Magellano e poi spostandosi sempre sugli arenili pubblici di Castelporziano, ha effettuato 25 sequestri di merci alimentari. (continua dopo le foto)








 

Nello specifico si tratta di prodotti privi di tracciabilità e conservati in maniera promiscua, conditi con salse lasciate sempre aperte al sole e agli agenti esterni, abbandonate sui carrelli di vendita alla mercé di insetti infestanti e topi. Sequestrate anche 25 strutture mobili cariche di blocchi di ghiaccio per grattachecche, sciroppi, liquori, pannocchie, ciambelle e lieviti fritti con crema e cioccolato. I generi alimentari erano infestati da scarafaggi, formiche urticanti e sabbia trovata anche all’ interno degli utensili usati per preparare granite e bibite dissetanti. Tutta la merce sequestrata è stata subito distrutta, unitamente alle strutture. Il mancato introito per i venditori abusivi è stato stimato intorno agli 80 mila euro. Un business insomma. Un’estate movimentata in quel di Ostia, non c’è che dire.

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