Maltempo. Frane, ferrovie e strade interrotte, auto portate via dalla piena, allagamenti. Sull’Italia arriva la pioggia a spegnere il caldo africano, ma si porta dietro disastri a non finire. Non dappertutto, però


 

Maltempo in Alto Adige, forti temporali, grandinate, piogge intense. E tanti danni. Arriva l’attesa tregua dall’afa insopportabile di questi giorni, ma si porta dietro disagi a non finire. In particolare, in Alta Val Pusteria, nella zona di Braies e Dobbiaco. Un treno diretto a San Candido è rimasto bloccato per una frana a Valdaora. Ottanta passeggeri sono stati portati nei punti di assistenza allestiti nelle stazioni di Valdaora e Monguelfo. Mentre si lavora per riaprire quanto prima la statale dellaVal Pusteria, interrotta nel tratto Dobbiaco – San Candido. Una bomba d’acqua si è abbattuta in Val di Braies. Il rio Braies è uscito dall’alveo e ha inondato diverse case in zona. Alcune auto parcheggiate sono state state trascinate via dalle forti correnti. Una donna rimasta bloccata a Ferrara è stata salvata dai vigili del fuoco. Mentre diverse frane si sono abbattute in Val di Braies, non distante da un albergo pieno di turisti. Bloccata la strada d’accesso, che è stata liberata solo dopo diverse ore, dai detriti. Non si è salvata nemmeno la caserma dei vigili del fuoco. Edificio inondato. (Continua a leggere dopo la foto)








Al lavoro anche l’esercito, con un elicottero e 200 persone impegnate nelle operazioni di soccorso. I temporali, così violenti e che sono previsti anche nelle prossime ore, sono frequenti nella zona dolomitica e in quella alpina. Ieri, in Alto Adige, una donna di 58 anni, è morta dopo essere precipitata per circa duecento metri. Stava facendo un’escursione a 2.600 metri, quando è scivolata e caduta. Ma i soccorsi non sono stati allertati subito per mancanza di copertura telefonica. Il maltempo non riguarda solo la montagna. Un acquazzone in mattinata si è abbattuto pure su Milano. Come primo effetto ha scacciato l’afa provocata dal caldo africano degli ultimi giorni. Acqua e vento hanno abbassato le temperature. (Continua a leggere dopo le foto)








 

Fortunatamente in questo caso senza danni di rilievo. Soltanto il benefico effetto di riuscire a respirare dopo giorni di caldo insopportabile. Un beneficio non da poco, per chi in questo periodo è rimasto in città. Perché le vacanze le ha già fatte o perché non prevede giorni di riposo. Unico effetto collaterale dell’acquazzone, la precipitazione è stata di tale intensità, da far scattare l’antifurto a un gran numero di macchine parcheggiate all’aperto. Dal nord, il tempo è destinato a cambiare anche altrove. Le precipitazioni, stando agli esperti meteo, si sposteranno nelle prossime ore, in modo graduale, anche alle regioni del sud.

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