Scontro tra barche. Estate funestata da incidenti nei luoghi di vacanza. L’impatto fra le due imbarcazioni è stato violentissimo. Diversi i dubbi da chiarire


 

Scontro fra barche. Ancora un incidente, grave, su un luogo di vacanza. E un momento di svago e relax rischia di trasformarsi in tragedia. A Sondrio, nello scontro tra barche in mezzo al lago, cinque persone sono rimaste ferite. Tre in modo molto serio. Lo scontro è stato particolarmente violento. Si tratta d’imbarcazioni a motore. L’impatto, nel bacino lacuale di Novate Mezzola, località che si trova in provincia di Sondrio. Un motoscafo, dalle piccole dimensioni, dopo la collisione, è riuscito ugualmente a raggiungere la riva. Ma non lo stesso è accaduto per l’altra barca. Per salvare le persone rimaste a bordo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. E sono stati momenti d’ansia per chi era a terra, in attesa di conoscere le condizioni di chi era rimasto in mezzo al lago. In balia delle onde. Mettendo a rischio la propria vita. Da chiarire come mai le due imbarcazioni fossero fuori a quell’ora. Il sole era tramontato da un po’. I vigili del fuoco hanno spiegato, come i feriti gravi sono stati tutti ricoverati all’ospedale Pelascini di Gravedona, in provincia di Como. (Continua a leggere dopo la foto) 








Coinvolti nello scontro fra le due imbarcazioni, un gruppo di amici, tra cui alcuni stranieri, forse si tratta di turisti che hanno scelto la tranquillità del lago per la loro vacanza. Sulla dinamica dell’incidente adesso stanno indagando i carabinieri. Per svolgere il loro lavoro nel modo adeguato, i militari hanno sequestrato i due motoscafi. Per trasportare il più velocemente possibile i feriti, in particolare quelli più gravi, sul posto sono intervenute quattro autoambulanze del 118 e anche un’eliambulanza. (Continua a leggere dopo le foto) 








 

Proprio ieri, una tragedia, stavolta dalle conseguenze tragiche. Sempre al lago. Due giovani di 23 anni sono morti annegati nel lago d’Iseo, in provincia di Brescia. I due ragazzi, originari del Ghana, verso mezzogiorno stavano facendo il bagno nella zona di Marone in compagnia di alcuni amici. I due, di 21 e 23 anni, hanno accusato problemi e sono finiti sott’acqua per alcuni minuti, prima dell’arrivo dei soccorsi. Erano intervenuti per salvare una donna che è riuscita ad arrivare a riva. Lei stessa ha lanciato l’allarme. Ma quando sono riusciti a riportarli a riva, per loro ormai non c’era più niente da fare.

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