Il piccolo Flavio, due anni, muore dissanguato dopo un’operazione alle tonsille. Mamma e papà disperati: “È spirato tra le nostre braccia”. Una tragedia inspiegabile. Che si è consumata in pochi minuti


 

Bimbo di due anni muore dissanguato poche ore dopo un controllo successivo a un’operazione alle tonsille a Roma. Un tremenda fine per il piccolo Flavio, una tragedia inaccettabile per i suoi genitori. Che hanno visto morire il loro figlio in casa. Perdendo sangue, all’improvviso. Con i due impotenti, che hanno cercato in ogni modo di tamponare la fuoriuscita. Purtroppo, senza esito. A raccontare il dramma vissuto da mamma e papà, è il Corriere della Sera. La procura ha aperto un’inchiesta. La disperata corsa verso il più vicino ospedale si è rivelata inutile. “Mio figlio mi è spirato tra le braccia – racconta al quotidiano Cristina, la mamma di Flavio – spero che adesso che sia fatta giustizia”. Lei e il marito non riescono a capacitarsi di quanto accaduto. E così anche i medici. “L’ospedale al momento delle dimissioni fornisce spiegazioni sulle prescrizioni da seguire. In questo caso, non sappiamo cosa sia successo dopo la visita di controllo. Esprimiamo costernazione e cordoglio”. L’intervento alle tonsille si era reso necessario. Il piccolo respirava male durante la notte. Le visite di routine, i controlli e quindi il responso dei medici. (Continua a leggere dopo la foto) 



Apnea notturna curabile con la rimozione delle tonsille, un intervento semplice. Il ricovero, lo scorso 30 maggio, presso il Bambino Gesù di Palidoro. La settimana successiva a Flavio è stato dato da mangiare il cibo previsto in questi casi. Alimenti liquidi, gelato, yogurt. Qualcosa la madre aveva notato, ma niente che le destasse particolari pensieri. “Lo vedevo meno vispo del solito. Era un bambino vivace, ma la condizione non mi preoccupava, anche perché in quei giorni si nutriva con pasti molto leggeri”. Si arriva al 7 giugno, giorno del controllo alla sezione di Otorinolaringoiatria del Bambino Gesù. Ma per i genitori, la visita non è stata effettuata nel modo che si sarebbero aspettati. (Continua a leggere dopo le foto) 



 

Così riporta la denuncia del padre: “Flavio è stato sottoposto a un superficiale controllo da parte del medico di reparto – sostiene il padre – senza l’ausilio di specifiche strumentazioni, ha riferito che non erano state riscontrate anomalie”. Tutto sembrava a posto. Ma passa solo un giorno e si consuma la tragedia. All’ora di cena Flavio inizia a vomitare sangue. E in pochi minuti muore. Un sospetto tremendo. Quello che hanno avuto i genitori, ma che è tutto da dimostrare. Qualcosa che non andava nei punti sulla ferita. Sul piccolo è stata effettuata l’autopsia. Per fare chiarezza su una tragedia che non ha spiegazioni.