”Ma che è quel costume? Vada fuori”. Toscana, caos in piscina. Entra in vasca e dopo pochi minuti è delirio. Cosa è successo e, soprattutto, qual è il motivo della feroce polemica


 

Un costume da bagno “fascista”, contro cui si è scagliata la comunità Csa Intifada di Empoli in nome dei valori della Resistenza. Così la ditta produttrice, la toscana Swimxwin, ha preferito ritirare il prodotto dal mercato. ”Spiacenti, il prodotto non è più in vendita”, si legge oggi sulla pagina della ditta che ha innescato la feroce polemica. Polemica che sta tenendo banco su tutti i quotidiani nazionali. Il costume in questione, uno slip da uomo, è completamente nero con un tricolore di lato e la scritta bianca “Boia chi molla” sul retro, slogan usato dagli Arditi durante la prima guerra mondiale, poi ripreso dai fascisti e rilanciato da Roberto Mieville, ex militare tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano insieme a Giorgio Almirante e agli altri reduci della Repubblica Sociale Italiana. Il caso è esploso quando uno dei clienti lo ha indossato nella piscina comunale di Empoli. Tutto ciò ha scatenato una reazione da parte dell’amministrazione comunale e della comunità Csa Intifada. “Come assessore – ha dichiarato l’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi – e a nome di tutta la Giunta Comunale,  desidero pubblicamente prendere le distanze da chi, in qualsiasi modo, si fa portatore o promotore di qualsivoglia richiamo al fascismo”. (Continua a leggere dopo la foto)







”La piscina comunale – sede di sport, di incontro e di socializzazione –, come del resto ogni altro edificio pubblico, non è sicuramente un luogo in cui possano trovar posto incitamenti, frasi o anche semplici modi di dire riconducibili a una ideologia che ha portato in Italia morte e sofferenza e privazione delle libertà individuali e collettive”. ”Ma quante polemiche fate… credo che dovreste vivere tutti con un po’ più di leggerezza, pensando anche ad altro… Tanto i fascisti c’erano e ci sono”, ha risposto Giovanni Pistelli al Tirreno, che oltre a essere il direttore tecnico del Team Nuoto Toscana di Empoli, è anche a capo della Swimxwin (azienda con sede operativa a Lamporecchio e quella legale a Empoli), che commercializza su internet costumi da bagno e cuffie commissionati a contoterzisti europei e cinesi. (Continua a leggere dopo la foto)








 

“Abbiamo anche costumi e cuffie con l’immagine di Che Guevara e con la scritta hasta la victoria siempre- ha assicurato Pistelli -. Questo significa che il nostro intento non è fare politica, ma attirare l’attenzione di chi compra questi articoli. Boia chi molla, per noi, è l’incitamento a dare sempre di più in vasca. Hasta la victoria siempre, invece, vuole intendere di puntare solo a vincere”. “Speriamo che la scelta di produrre questo costume rappresenti uno scivolone dal punto di vista del marketing aziendale e, ovviamente, ne chiediamo la rimozione dalla collezione – è stato il commento di Csa Intifada -, invitando anche i gestori della piscina comunale di Empoli a vietare l’ingresso a chi ostenta immagini nazifasciste”.

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