Dramma sotto il sole. Accecato dalla follia, un 21enne accoltella l’ex fidanzata e un suo amico. Poi la decisione, improvvisa e tragica. Una comunità sotto choc


 

Follia a Senigallia, in provincia di Ancona. Un ragazzo di 21 anni ha accoltellato l’ex fidanzata e un suo amico, poi si lancia nel vuoto dal palazzo. Alla base del gesto, forse, il dolore per la separazione con la ragazza. Ipotesi, nient’altro per ora, sulle quali sta cercando di far luce la magistratura. Il fatto è accaduto intorno alla mezzanotte. I due non sarebbero gravi mentre l’autore del gesto è morto sul colpo. Inutile l’ambulanza arrivata subito sul posto, scortata da una volante dei carabinieri. Già nelle settimane scorse Senigallia era stata al centro delle cronache nazionali dopo che un 47enne residente a Roma ha inseguito e aggredito un anziano disabile, colpevole solo di aver suonato il clacson. “Intorno alle 16 il 47enne, figlio di un noto politico romano, stava uscendo in retromarcia da un passo privato con la sua Mercedes. In quel momento stava transitando una Bmw condotta da un 65enne della provincia di Brescia. Al suo fianco la moglie – scrive una testata locale – Il turista ha suonato il clacson per avvertire il 47enne che stava passando, nel caso lui non lo avesse visto. Una prassi non troppo inusuale”. (Continua dopo la foto)







Poi continua: La Mercedes si è fermata e la Bmw ha proseguito. Fin qui tutto normale. Nulla faceva presagire ciò che da li a poco sarebbe invece accaduto. Una volta immessa sul lungomare, la Mercedes è scattata in un inseguimento a tutta velocità, nonostante il limite dei 30 chilometri orari, concluso solo dopo aver speronato e tamponato la Bmw, costringendola a fermarsi. E’ accaduto in un tratto di lungomare molto affollato, alla Cesanella, alla presenza di numerosi testimoni proprio nei pressi della spiaggia che in questi giorni ospita l’X-Master. Siccome dietro c’era anche un autobus che doveva passare e l’incidente aveva provocato una lunga colonna, il 65enne si è spostato accostando la macchina. (Continua dopo le foto)






 



 

Una volta sceso dall’auto è stato raggiunto dal 47enne che, secondo quanto riferito dai testimoni presenti ai vigili urbani, gli avrebbe prima dato uno schiaffo poi due pugni rimproverandolo per essersi permesso di suonargli il clacson. A quel punto la moglie si è sentita male ed è stato necessario chiamare un’ambulanza per soccorrerla. La donna è stata portata in ospedale per lo choc mentre sul posto sono giunti i vigili urbani e di supporto i carabinieri”.

Choc ad Ancona, un amore contrastato finisce in tragedia: l’ennesima lite, il 18enne afferra la pistola e spara ai suoceri. Poi, con la fidanzata scappano in scooter ma… Il loro racconto è da brividi

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