17enne sgozzato e crocifisso, spunta il particolare choc: così la fidanzata del killer ha teso la trappola mortale alla vittima


 

Ambera Saliji nel mirino della Procura. Al momento è solo la preziosa testimone dell’efferato omicidio di Ismaele Lulli, ma si attendono clamore svolte nell’indagine. 19 anni, macedone, è la fidanzata di Igli Meta che ha crocifisso e sgozzato il ragazzo con cui lei lo aveva tradito. In Procura è stata interrogata per tre ore e ora si scopre, riporta il Giorno, che è dal suo telefonino che su richiesta di Igli, è partito intorno alle 14 di domenica 19 luglio il messaggino che invita Ismaele a presentarsi alla fermata del bus a Sant’Angelo.

 

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Un sms che per ora non le vale l’accusa di concorso in omicidio. Igli infatti le aveva chiesto di fare da intermediaria perché pensava che Ismaele non sarebbe andato all’appuntamento se a contattarlo fosse stato direttamente lui. Questo perché Ismaele doveva ancora restituire a Igli 40 euro. Ismaele, quindi, ingannato da Ambera, è andato alla fermata e quando si è accorto che Ambera non c’era è comunque salito sulla Opel Corsa. Poi, in serata, la telefonata di Igli ad Ambera: “L’ho ammazzato”. Ismaele è stato crocifisso ne sgozzato. Lei risponde come nulla fosse: “Ne parliamo dopo”.

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