“Bagnino! Bagnino!”. Lo cercano per tutta la bellissima spiaggia italiana, ma di lui nessuna traccia. Il pattino di salvataggio al largo, trascinato dalla corrente, fa pensare al peggio, fino a quando non si capisce il motivo


 

Sarà stata la canotta rossa che attira le mosche come il miele, eppure l’abbronzatura da bronzo di Riace, oppure i muscoli (di bronzo e da bronzo) a esercitare un fascino letale. Fatto sta che lui ha buttato l’amo e lei ha abboccato (viceversa? Queste storie sono nebulose da sempre tipo Fossa della Marianne). Peccato che questa scappatella sul pattino di salvataggio sia costata cara, specie al bagnino in turno. È accaduto a Palinuro, nel salernitano dove i controlli sugli stabilimenti balneari del Cilento hanno portato a un’autentica raffica di sanzioni a carico dei responsabili della sicurezza dei bagnanti scoperti fuori dalle loro postazioni e dei lidi risultati privi delle attrezzature imposte dalla legge. Come riporta Repubblica di Napoli, l’operazione ha interessato una decina di bagni. In tutto, sono state elevate contravvenzioni per circa 15mila euro. I due casi più eclatanti riguardano le “assenze” dei bagnini dal loro posto. Nel primo, il personale dell’ufficio circondariale marittimo di Palinuro, ha scoperto appunto che il bagnino aveva deciso di far fare una gitarella a una turista straniera. (Continua dopo la foto)



In altre strutture, poi, sono state scoperte altre difformità e violazioni ai regolamenti. Tra queste, la mancanza di cassette di primo soccorso, attrezzature per la segnalazione a mare, salvagenti e bombole d’ossigeno. Le sanzioni, per un totale di circa 15mila euro, hanno interessato numerosi stabilimenti di Palinuro e Marina di Camerota. Le inadempienze più frequenti riguardano il mancato rispetto dell’ordinanza emanata dal capo del circondario marittimo in materia di sicurezza sulle spiagge: numerosi stabilimenti balneari sono stati trovati sprovvisti di imbarcazioni di salvataggio, di salvagenti, di bombole di ossigeno, di gavitelli in mare e di cassette di pronto soccorso. Per ogni mancanza sono fioccate multe salatissime di 1032 euro ciascuna. (Continua dopo le foto)


 


 

“Si tratta di violazioni molto gravi – ha spiegato il tenente di vascello Arcangeli – i bagnini devono stare sempre nella loro postazione. Basta un attimo per perdere di vista i bagnanti e non rendersi conto che qualcuno potrebbe avere bisogno dell’intervento del bagnino. Molte volte il tempismo è fondamentale per salvare la vita di chi si sente male”. Il bagnino, contrariamente a quanto accertato in alcuni lidi, “dovrebbe essere sempre in postazione sopraelevata – spiega il comandante – indossare una maglietta con la scritta “salvataggio”, avere il fischietto, il binocolo, un paio di pinne e tenere sempre in prossimità della battigia 200 metri di cavo di salvataggio e un pattino”.

Nella sua vita ha salvato 35 persone tanto da meritare il soprannome di ”bagnino eroe”. Ora, per ringraziarlo, i suoi concittadini gli hanno organizzato una bella sorpresa…