“Addio amici”. Così scriveva Vanessa a margine di un video pubblicato su Facebook in cui, sorridente, è in sella a uno scooter insieme all’amica di sempre


 

“Addio amici”. Così aveva scritto Vanessa Omilipo sulla sua pagina Facebook. Lo aveva fatto con il piglio ironico di chi ha il sorriso sulle labbra mentre, a cavallo di un scooter guidata dall’amica Giulia Lanzadoro “accusata” di non rispettare lo stop. Piene di vita Vanessa e Giulia, 29 anni la prima, 30 la seconda che, per un tragico scherzo del destino, sono morte poco dopo la pubblicazione di quel video. I loro corpi sono stati trovati in un canale nel mantovano, poco dopo la mezzanotte di ieri. Le due, a quanto si apprende, stavano percorrendo la Circonvallazione Est a Sant’Antonio di Porto Mantovano, quando per cause ancora da chiarire si sarebbero schiantate contro un albero a bordo strada, finendo poi nel canale. Secondo le prime informazioni sarebbero morte per annegamento nel fosso che in quel tratto costeggia la strada. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sui social è un lungo e macabro cordoglio: “Che dire…….le parole in questi casi contano poco. Sentitissime condoglianze al nonno Claudio allo zio Cristiano e alla mamma Cinzia che ora più che mai deve essere fortissima”. (Continua dopo la foto)








Scrive un’amica sulla bacheca di Vanessa. Una storia terribile, che ricorda molto da vicino quella con protagoniste Dasha Medvedeva, 24 anni e Sofia Magerko, 16 anni appena, morte in un Incidente stradale in cui era stata coinvolta solo la loro auto che si era andata a schiantare contro un palo e si è ribaltata più volte. Erano intente a fare un filmato in diretta su Instagram in una serata alcolica, mentre la più grande delle due era alla guida di un’auto sportiva lanciata a folle velocità. Alla guida c’era la più grande, , mentre la più piccola tra le due, la minorenne, che aveva da poco vinto un concorso di bellezza nella sua città, Izyum, seduta sul lato passeggero, riprendeva il video in diretta su Instagram. (Continua dopo la foto e il video)




 

 

 

 

Poco prima dello schianto, pronunciano le loro ultime parole: “Hey ragazzi ci stiamo godendo la vita”. Le immagini durano neanche due minuti, e il passaggio dalle urla di ipereccitazione a quelle di terrore, al silenzio definitivo è rapido e scioccante. È impressionante sentire il rumore dell’impatto violento dell’auto contro un lampione. Le immagini diventano scure, non si vede né si sente più niente. Solo silenzio, buio e tristezza.

“Papà, ho appena ucciso due persone”. Una tragedia assurda, senza spiegazione, che ha sconvolto un paese. Prima il brutale omicidio, poi quel messaggio inviato dal telefonino

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