Terribile bomba d’acqua: strade invase dal fango. Una giornata maledetta per l’Italia. Il nubifragio è stato molto violento, ha provocato danni e molta paura: immediato l’intervento dei vigili del fuoco. Cosa è successo


 

Bomba d’acqua a Scilla, nel reggino, in Calabria. I vigili del fuoco sono al lavoro per sottopassi e strade allagate dopo una forte pioggia. Si è trattato di un violento nubifragio che ha colpito nella mattinata di oggi, domenica 16 luglio, la regione, allagando in particolare le strade del paese, provocando anche una frana. La Protezione Civile Calabria ha fatto sapere: “Alcune strade del centro abitato nei pressi del lungomare sono state invase da acqua e fango e alcune autovetture sono state spostate dal flusso idrico superficiale. Sul posto, a supporto del Sindaco, sta intervenendo il responsabile della sede provinciale di Reggio Calabria della protezione civile regionale che coordinerà un’associazione di volontariato di protezione civile specializzata in interventi in emergenza. Allo stato attuale non si registrano danni a persone”. Una domenica veramente da dimenticare per l’Italia. Nella giornata infatti un incendio ha colpito la cittadina balneare di Capalbio in Toscana e una tromba d’aria ha provocato diversi feriti a Ostia, nel Lazio. La Calabria in particolare in questi giorni è stata colpita da diversi incendi. Il nubifragio di questa mattina è stato molto violento e ha provocato particolari danni a Scilla dove – secondo quanto riferito dal capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi – sono caduti 100 millilitri di pioggia. (continua dopo a foto)



“Sul terreno” – ha spiegato il capo della protezione civile calabrese Carlo Tansi – “la cenere ha formato una sorta di velo che ha reso impermeabile il terreno. Così, l’acqua non ha avuto la capacità di infiltrarsi ma è defluita in superficie. Inoltre c’è anche un problema generale di scarsa manutenzione dei canali e dei corsi d’acqua”. Alle 11.33 sono partiti i mezzi meccanici della protezione civile regionale per rimuovere il fango che ha intasato i canali e invaso le strade. L’Anas, intanto, ha riaperto un tratto della statale 18 chiuso per una frana. Numerosi sono stati gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco che hanno cercato di fare il possibile, riuscendo a mettere in salvo molti cittadini. (continua dopo le foto)



 

 

A intervenire sull’accaduto è stato anche il sindaco di Reggio Calabria via social dopo il disastro. “Vicini alla popolazione di Scilla per le importanti criticità in zona Marina Grande e Chianalea – ha scritto su Fb il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà – Come Città Metropolitana, in sinergia con la Protezione Civile, l’Esercito e il Comune di Scilla, abbiamo predisposto un intervento di messa in sicurezza delle zone più a rischio e adesso la situazione è in via di definizione”. “Un sentito ringraziamento va ai volontari e le associazioni di protezione civile – conclude – In città, continuano le operazioni di alleggerimento delle alberature e di messa in sicurezza dei sottopassi”.

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