“Evacuati via mare”. Sicilia, gli incendi non si placano e le fiamme raggiungono un noto villaggio turistico. La situazione è di emergenza assoluta. L’appello disperato


 

Al villaggio Calampiso a San Vito Lo Capo è in corso una evacuazione via mare, a causa di un incendio. Già soccorse 900 persone che sono state portate via con le barche. Il sindaco Matteo Rizzo ha lanciato un appello sui social network per chiedere a chiunque sia in possesso di imbarcazioni in buono stato di raggiungere il porticciolo per dare un aiuto nelle operazioni di evacuazione della megastruttura che si trova a San Vito Lo Capo. “È urgentissimo!”, scrive il sindaco. Si moltiplicano gli incendi in Sicilia che da giorni è nella morsa del caldo con punte di 35-37 gradi e ostaggio degli incendi in maggior parte dolosi. Sono 125 in questo momento, secondo i dati forniti dalla Protezione civile regionale, gli incendi che stanno minacciando la Sicilia. I roghi più grossi stanno interessando le zone di Priolo, Catania, San Mauro Castelverde (Palermo) e San Vito Lo Capo (Trapani). “Stiamo facendo il possibile, chiunque ha una imbarcazione ci dia una mano”, dice allarmato il sindaco Matteo Rizzo. Le persone vengono portate nel centro di San Vito, dove sono state aperte le palestre delle scuole. (Continua a leggere dopo la foto)







“Servono mini bus e auto – è l’appello lanciato su Facebook – per accogliere le persone che arrivano al porto piccolo e portarle presso gli edifici scolastici a iniziare dalla scuola media. Le strutture ricettive che hanno disponibilità se possono mettere a disposizione gratuitamente le camere per due notti quantomeno per le persone anziane e per i bambini”. Istituito anche un numero per coloro che volessero dare una mano: 346 0137953. “Siamo sempre stati una città accogliente e generosa -scrive il sindaco – serve una mano da parte di tutti. Stiamo costituendo l’unità di crisi presso il mio ufficio al comune. Diamoci tutti da fare”. Sul posto sta operando un Canadair. Intanto arrivano i rinforzi dal resto d’Italia per fronteggiare l’emergenza incendi della Sicilia, finita all’attenzione della Procura di Palermo “per eventuali inadempienze della Regione”. (Continua a leggere dopo le foto)





 

Nella tarda serata di ieri sono arrivati 36 uomini con 18 mezzi tra autobotti e automezzi antincendio boschivo dal Veneto, dalla Lombardia, dal Piemonte e dall’Emilia Romagna. Due squadre hanno proseguito in direzione Trapani mentre il resto si è trattenuta a Messina. Questa mattina un altro incendio è divampato in località Salice sempre sui colli mentre un altro rogo è scoppiato in contrada Serri a Sperone nella zona nord della città. In azione squadre di vigili del fuoco ed un Canadair. Roghi anche in provincia nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto e nell’isola di Lipari, nelle Eolie.

 

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