Ritrovato in un canale il corpo del tredicenne scomparso. Finisce in tragedia una vicenda che aveva tenuto col fiato sospeso per giorni parenti e amici. Le speranze dei genitori s’infrangono contro la più crudele delle realtà. Il mistero è fitto


 

Ritrovato in un canale nel bolognese, il corpo del tredicenne che era scomparso da giovedì sera a Budrio. Hassain Sanad,  originario del Bangladesh, era uscito di casa intorno alle 18. Poi, di lui, più nessuna traccia. Facendo temere subito il peggio. Perché il giorno dopo, lo zainetto e la sua bicicletta erano stati trovati vicino all’argine di un canale. A quel punto è scattato immediatamente l’allarme. Subito sono iniziate le ricerche da parte dei sommozzatori del vigili del fuoco. L’ipotesi ritenuta fin da subito come più probabile da parte dei soccorritori è che il ragazzino possa essere scivolato o magari che si sia immerso nel canale e poi non sia più riuscito a risalire. Non sembra, almeno a un primo esame, che il corpo di Sanad presenti segni particolari. Lo fanno sapere dal comando provinciale dei carabinieri di Bologna. Secondo i militari, il decesso risulta con molta probabilità riconducibile alla caduta accidentale nel canale. In ogni caso, tutte le piste sono ancora aperte. Come fanno sapere, tutti gli accertamenti saranno effettuati. La salma del ragazzino è stata rinvenuta all’altezza di Villa Fontana, nel comune di Medicina. (Continua a leggere dopo la foto)



Il posto si trova a circa tre chilometri dal punto in cui la bicicletta è stata ritrovata. I sommozzatori hanno ispezionato palmo a palmo il canale, utilizzando pure un sofisticato sonar che è in grado di notare ogni oggetto fra le acque torbide. Mentre i carabinieri hanno perlustrato, anche con l’aiuto dei cani molecolari, le aree boschive della zona, dove sono stati trovati giacigli di fortuna utilizzati, con tutta probabilità da persone senza fissa dimora. Il padre lavora come cuoco in Svizzera ed era rientrato subito a Budrio, per partecipare alle ricerche. Si diceva fiducioso, non aveva nascosto d’avere speranze, seppure poche, di trovare il figlio vivo. Aveva raccontato che soffriva di diabete. (Continua a leggere dopo le foto)


 


 

 

Quando era uscito di casa per andare a comprare un videogioco non aveva le dosi d’insulina che ogni giorno deve assumere. Ma soprattutto il padre aveva spiegato che il ragazzo non sapeva nuotare e difficilmente si sarebbe immerso nelle acque del canale per fare il bagno. I genitori temevano che qualcuno potesse avergli fatto del male. Anche per questo, gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore del giovane e capire se fosse o meno in compagnia di qualcuno. Il sindaco di Budrio ha informato via Facebook i suoi concittadini del triste ritrovamento. “Tutta la comunità – ha scritto – è vicina alla famiglia di Sanad”.

“È lui”. Era scomparso da due mesi. Ora la tragica notizia dalla Lombardia: non c’è più niente da fare, lo hanno trovato. Il suo corpo in mezzo al canale, a testa in giù. I dettagli di questa triste e macabra storia