“L’Italia puzza un po’ di meno”. Tragedia di Torre Annunziata, commento choc su Facebook. Nel crollo della palazzina hanno perso la vita otto persone, compresi due bambini. Ma c’è chi festeggia. Con una frase raccapricciante


 

Tragedia di Torre Annunziata. Otto persone sono morte sotto il crollo di una palazzina. Una tragedia che ha travolto otto vite umane, fra cui due bambini. Otto persone colpite all’improvviso, mentre stavano dormendo. Erano circa le sei e trenta. Un dramma che tutta l’Italia ha seguito minuto per minuto, nella speranza di ricevere buone notizie. Che le due famiglie rimaste colpite dal crollo ce la potessero fare. I soccorsi hanno lavorato giorno e notte, scavando anche con le mani tra i cumuli di cemento, fra i detriti. Purtroppo, per otto persone non c’è stato nulla da fare. L’Italia piange una tragedia che forse poteva essere evitata. Si dovranno fare accertamenti. Ma mentre il dolore è il sentimento diffuso, c’è chi su un simile fatto di cronaca ha avuto il coraggio di commentare con parole raccapriccianti, l’accaduto. Un post della vergogna pubblicato su Facebook. Un utente che via social in qualche modo “festeggia” il lutto che ha colpito le due famiglie, si dimostra felice per la morte di otto persone, fra cui un bambino di otto anni. E si fa beffe del lutto che ha colpito tutta Torre Annunziata. (Continua a leggere dopo la foto)







 Una frase che offende i napoletani. E purtroppo, il post della vergogna dopo la tragedia non è uno scherzo. Così avevano pensato in molti. Invece è stato pubblicato davvero. L’autore del commento, che non è un fake, sembra proprio parlare seriamente. E quello che scrive è difficile da commentare. Parla da solo. “Ogni tanto una buona notizia”. Inizia così il post e già questo basterebbe. Ma l’autore si spinge ben oltre: “Monnezza eravate e monnezza tornerete, bastardi napoletani, già l’Italia puzza un po di meno”. Come se non bastasse, tanto per essere ancora più chiaro, l’autore ha corredato la sua frase con un video del tremendo crollo. Delle macerie che hanno sepolto otto persone. Compresi due bambini. (Continua a leggere dopo le foto)




 


 

 

Com’è normale che sia, il post ha fatto il giro del web e fortunatamente, scatenando a sua volta, una serie di commenti negativi e attacchi nei confronti dell’autore. C’è chi si è lasciato andare, arrivando persino a minacciare di morte chi l’ha scritto. Le offese nei suoi confronti si sono sprecate. E com’è normale che sia, il suo profilo Facebook è stato segnalato alla polizia postale. Con l’auspicio di leggere presto qualche altro commento per apprendere che il suo account è stato bloccato e vedere la persona chiedere scusa per avere aggiunto dolore al dolore.

“La mia città…”. Stefano De Martino in lutto per la tragedia di Torre Annunziata: il messaggio di cordoglio del ballerino subito dopo il crollo della palazzina. Recuperato anche l’ultimo corpo senza vita: Salvatore, 8 anni, è l’ottava vittima

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