Inizia a sentirsi poco bene mentre dorme a casa, nel cuore della notte. La corsa disperata in ospedale, gli sforzi dei medici: una tragedia atroce, la morte di un ragazzino di 15 anni


 

Un caso drammatico, una morte atroce che ha colpito l’Italia e sconvolto un paese intero, che ora si chiude in un lutto profondo intorno alla famiglia di un ragazzo di 15 anni morto per arresto cardiaco all’ospedale di Santorso alle 1,35 dello scorso giovedì 6 luglio. Il giovane, come riporta il Giornale di Vicenza, era stato ricoverato un’ora e mezza prima per aver accusato delle gravi difficoltà respiratorie. La tragedia ha colpito una famiglia serba che risiede nel quartiere dei Cappuccini. Ora, per far luce su quanto accaduto è stata disposta l’autopsia sulla salma di Danijel Mitrovic che viveva con i genitori, Dejan e Natasa, e la sorella Jovana. Non è chiaro se possa esserci o meno una correlazione tra le cure che il ragazzo stava seguendo in seguito all’applicazione di un gesso alla caviglia destra per un infortunio subito giocando a calcio. Danijel era infatti in profilassi antitrombotica con eparina a basso peso molecolare. Tutto è successo nella notte di mercoledì quando Danijel ha accusato all’improvviso difficoltà respiratorie, tanto da diventare all’improvviso cianotico. (Continua a leggere dopo la foto)



Vedendolo in quelle condizioni i genitori si sono subito allarmati e hanno chiamato il 118: durante il trasporto all’ospedale di Santorso il ragazzo ha perso i sensi. Entrato in ospedale alle 0,04 di giovedì è stato intubato e poco dopo è andato in arresto cardiaco. I medici, per circa un’ora, hanno cercato di rianimarlo, fino a constatare il decesso alle 1.35. La sorella maggiore Jovana ha espresso così il suo dolore su Facebook: “Danijel amore mio, perché te ne sei voluto andare così presto? Perché hai lasciato mamma e papà? Non mi hai dato modo nemmeno di salutarti”. (Continua a leggere dopo la foto)

 



 

 

“E invece tu non ci sei – continua il messaggio – non ci sei più in quella stanza a giocare alla ps4, non ci sei più a chiamarmi mille volte per chiedermi qualcosa, non ci sei più a rispondermi male quando ti chiedo il tablet, non ci sei più quando alla sera avevi paura e mi chiedevi di chiudere la porta. Amore mio, tua sorella maggiore ora si prenderà cura di mamma e papà. Ti porterà con sè in qualsiasi posto, sempre con me. Ogni tanto salutaci e facci sapere che ci sei. Abbiamo bisogno della tua forza. Ti amo tanto, tua sorella”.

Lei è Matilda, la prima e unica figlia di Michelle Williams ed Heath Ledger, l’attore morto nel 2008 a causa di una overdose di farmaci. Ora questa piccolina è cresciuta e la ritroviamo così