“La mia città…”. Stefano De Martino in lutto per la tragedia di Torre Annunziata: il messaggio di cordoglio del ballerino subito dopo il crollo della palazzina. Recuperato anche l’ultimo corpo senza vita: Salvatore, 8 anni, è l’ottava vittima


 

“Con estremo dolore sono venuto a conoscenza della tragedia che si è consumata oggi nella mia città, Torre Annunziata. Ancora una volta viene attraversata da un destino infame e crudele. Mi unisco alla sofferenza dei familiari e delle vittime. Il mio cuore è li con voi”. Così Stefano De Martino, il ballerino lanciato da Amici ed ex marito di Belen, in un post pubblicato sul suo profilo Instagram. Si unisce al cordoglio dei familiari delle vittime del crollo della palazzina a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, dove lui è nato e cresciuto, dove tuttora vive la sua famiglia e dove torna ogni volta che gli impegni di lavoro glielo consentono. Si trova da Ibiza adesso, l’isola delle Baleari scelta anche quest’anno come meta delle sue vacanze, e, dopo aver appreso della tragedia che si è consumata venerdì mattina, 7 luglio 2017, in un palazzo di quattro piani in via Rampa Nunziate, non può non unirsi al dolore della sua gente. Al cordoglio dei parenti delle vittime che oggi sono salite drammaticamente a otto perché, come riporta l’Ansa, sono stati recuperate le salme delle due ultime vittime del crollo della palazzina. (Continua a leggere dopo la foto)



Lo conferma, sempre all’Ansa, il sindaco Vincenzo Ascione, che è sul posto dall’alba: ”Da pochi istanti è stato estratto il corpo senza vita del piccolo Salvatore Guida. Poco prima era stata recuperato il corpo senza vita della sorella Francesca”. E così, come detto, coi due fratelli sale a otto il numero dei morti. Le salme sono sta già portate all’obitorio di Castellammare di Stabia. Al momento non risultano persone indagate, ma la Procura di Torre Annunziata, che ha posto sotto sequestro tutta l’area interessata dal crollo della palazzina, già ieri ha aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio plurimo. ”Stiamo valutando l’eventualità di proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali. Adesso, però, è presto per queste cose. Attendiamo gli esiti delle autopsie e delle indagini”, dice il primo cittadino. (Continua a leggere dopo le foto)


 


 

”Per la città – prosegue il sindaco Ascione – è una tragedia immane. Non facciamo polemiche e attendiamo i risvolti di ordine giudiziario”. Dalla Procura, nel frattempo, il pm Andreana Ambrosino fa sapere che non esclusa alcuna pista. Restano ancora diverse le ipotesi sul cedimento strutturale della palazzina in via Rampa Nunziate, ma nel particolare gli investigatori si sono concentrati sui lavori di ristrutturazione effettuati nei primi due piani dell’immobile. I lavori, se fatti male, infatti, potrebbero aver causato danni alla statica della palazzina determinando così il crollo del terzo e quarto piano. Con il recupero dell’ottava salma, quella del piccolo Salvatore, 8 anni, il bilancio della tragedia dovrebbe essere definitivo: tutte le persone che mancavano all’appello dopo il crollo sono state trovate. Torre Annunziata adesso piange Pasquale e Anna Guida e i figli Francesca e Salvatore, Giuseppina Aprea, i coniugi Giacomo Cuccurullo e Adelaide Eddy Aprea e il figlio 25enne Marco.

Crolla una palazzina. Diverse persone sotto le macerie, si scava a mani nude. Si teme un bilancio drammatico