Auto contro moto, strade italiane senza pace. Prima lo schianto, poi le fiamme. Per dieci interminabili minuti i soccorritori tentano di estrarli dalla fiamme


 

Terribile incidente nel pomeriggio di ieri. Due vittime. Una tragedia che turba un’intera comunità. Il più giovane dei due, una promessa del calcio Giovanni De Marzi ,aveva appena 19 anni. L’altra, è un vice brigadiere dei carabinieri Carmelo Ponzio, 44 anni, in servizio a Roma. Lo schianto è avvenuto nella prima serata di ieri, intorno alle 19, sulla strada che collega i paesi di Cisterna-Campoleone al confine tra Velletri e Latina. La dinamica è ancora tutta da chiarire e al vaglio degli inquirenti arrivati immediatamente sul posto. A scontrarsi, secondo quanto si apprende, sono state una moto e una Lancia Y, che viaggiavano in senso opposto. L’urto è stato tremendo, la motocicletta guidata dal 44enne è finita nell’abitacolo dell’automobile senza lasciare via di scampo per entrambe le persone. La Lancia è finita dentro il fosso parallelo alla carreggiata sul lato sinistro in direzione Cisterna. I due mezzi hanno preso fuoco. I primi a giungere sul luogo dell’incidente sonio stati i volontari della protezione civile comunale di Velletri che tornavano da un incendio con i serbatoi d’acqua ormai vuoti. (Continua dopo la foto)



Subito dopo i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile Gamma Velletri. Momenti drammatici durante i quali i soccorritori hanno tentato in tutti i modi la vita dei due ma sia bordo dell’auto sia per il carabiniere in sella alla sua Yamaha, non c’è stato nulla da fare. Il vice brigadiere Ponzio, originario di Catania, era in servizio a Roma al Nucleo investigativo dell’Arma e stava seguendo un corso alla Scuola Marescialli e Brigadieri a Velletri. Ieri sera finite le lezioni stava rientrando a casa a Pomezia dove lo attendevano la moglie e il figlio di 8 anni. Simone, invece, che giocava nella squadra del Vis Velletri, stava percorrendo quella strada («brutta e stretta», come dicono in molti) in direzione di Velletri. (Continua dopo le foto)


 


 

 

«Un angelo biondo», così lo ricordano gli amici. «Sempre con il sorriso e il sogno del pallone». Tra pochi giorni avrebbe compiuto 19 anni pronto a festeggiarli con la sua fidanzatina di sempre e l’amore della sua famiglia. Il papà ieri sera quando è arrivato sul posto ha potuto riconoscere l’auto del figlio solo dalla targa. Una scena terribile che resterà per sempre impressa nella sua mente. Un dolore impossibile anche solo da pensare.

“È finito sotto al camion, presto!”. Un uomo viene investito dal pesante automezzo in pieno centro, ma il terribile incidente si trasforma poco dopo in un giallo angosciante. Ecco cosa sarebbe successo qualche minuto prima dello schianto