“Come regalo vogliamo questo”: Fiori d’arancio per il noto calciatore di Serie A. Un matrimonio da favola sulle sponde del lago


 

Batte forte il cuore di Danilo Cataldi, il capitan futuro della Lazio che nel pomeriggio di ieri ha sposato la sua fidanzata Elisa nella splendida cornice del Castello Odescalchi. Batte per lei, compagna di una vita. Batte anche per gli altri perché quello che si è consumato sul lago di Bracciano (alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri, molti calciatori come Radu, Lombardi, Bernardeschi, Romagnoli, Berardi e Benassi) è un matrimonio da favola con tanto di lieto fine. Niente regali né liste di nozze, ma solo beneficenza. La richiesta degli sposi agli invitati è stata chiara: evitare costosi doni e sostituirli con donazioni e opere di bene. L’intero ricavato, infatti, sarà devoluto in per aiutare Flavio e Francesco, gemellini affetti da una rara malattia neurodegenerativa, e Chiara Insidioso, grande tifosa laziale, la ragazza massacrata e ridotta in stato vegetativo dall’ex compagno e ancora oggi costretta a vivere in gravi situazioni di disagio. Per chi non ricordasse la sua terribile storia, Chiara che oggi ha 20 anni, era stata massacrata a calci e pugni per gelosia. (Continua dopo la foto)



Da chi aveva giurato di amarla dal fidanzato Maurizio Falcioni, costringendola al ricovero nell’ospedale San Camillo Forlanini di Roma. Operata tre volte per le percosse subite Chiara era entrata in coma dal quale è uscita senza però riprendere mai le sue funzioni motorie di base. Il pestaggio che l’ha costretta nel letto dell’ospedale per diversi mesi non era la prima violenza subita dalla ragazza. Il padre di lei aveva presentato diversi esposti contro il convivente, un muratore di 35 anni, con precedenti per droga. La denuncia per “circonvenzione d’incapace” era partita prima del più tragico pestaggio avvenuto nell’appartamento dove i due vivevano insieme da circa un anno. (Continua dopo le foto)


 


 

Un’abitazione di via Emilio Costanzi, a Casal Bernocchi, quartiere del X Municipio alla periferia della Capitale. A dare l’allarme era stato lo stesso Falcioni, bussando alla porta dei vicini di casa in cerca d’aiuto, perchè “Chiara era caduta”. Ai condomini era però bastato guardare le ferite della ragazza per comprendere quanto era realmente accaduto. Da quel momento è iniziata la corsa verso l’ospedale per salvare la vita della giovane. Prima a Ostia, all’ospedale Grassi, dove è stata sottoposta a complessi interventi chirurgici per le ferite riportate alla testa. Insomma, un gesto che non ha bisogno di commenti ma solo applausi. Spesso e volentieri, lontano dalla luce dei riflettori, Danilo e Elisa si prodigano per chi ha bisogno. E anche stavolta, in uno dei giorni più importanti della loro vita, hanno fatto lo stesso.

“La mia vita sotto le lenzuola? Ecco quello che facciamo…”. Una Carmen Russo così non l’avevamo mai vista prima: la confessione a sorpresa dell’icona della tv italiana anni ’80 che parla del suo matrimonio