“Pronto? Vorremo dei panini”. Volevano rendere speciale una giornata per quei bambini chiusi dentro il reparto di oncologia, un modo per regalare loro un sorriso in mezzo a tanta sofferenza


 

“Che bello sapere che esistono persone che non pensano solo all’incasso serale! Grazie a nome di tutti quelli che purtroppo hanno l’ospedale come seconda casa…”. Inizia così il lungo post dedicato a Puok Burger Store, una paninoteca del Vomero che in poco più di un anno di attività è già diventata un punto di riferimento per gli amanti del genere. A scriverlo i volontari dell’associazione “Diamo una mano Onlus”, che da anni svolgono attività di animazione all’interno del reparto di oncologia pediatrica del Vecchio Policlinico di Napoli che, mercoledì sera, hanno consumato una cena speciale. “L’idea era semplicemente di cenare tutti assieme lì in ospedale, lasciando scegliere ai bambini cosa mangiare – scrive il Messaggero – E loro avevano espresso il desiderio di ordinare dei panini da Così i ragazzi di D1M hanno preso le ordinazioni e le hanno inviate al locale, avvisando che poi sarebbe passato uno di loro a ritirare il tutto. E quando Viviana, la ragazza deputata a prelevare la cena, ha fatto rientro in reparto, bambini e volontari non credevano ai loro occhi. (Continua dopo la foto)



« Ieri abbiamo organizzato una serata in reparto, dove si era deciso di cenare tutti insieme, dovevamo solo scegliere cosa mangiare; ed allora il nostro gigante C. ci dice -chiamiamo Puok che fa dei panini buonissimi io voglio il mammà!!!- Chi non conosce Puok ormai! è diventato il più famoso “paninaro” degli ultimi tempi. Al che decidiamo tutti i panini da prendere ed inviamo la prenotazione; che poi da lì a poco sarebbe passata Viviana -una nostra volontaria- a ritirare! Arriva Vivi, con buste piene zeppe di panini, patatine, salse di tutti i tipi, e ci dà un bigliettino (quello in foto), ci siamo emozionati tutti – si legge in un post pubblicato ieri sulla pagina Facebook dell’associazione –. Non per il fatto del conto, gratuito, quanto, per il modo e soprattutto l’amore in cui quel gesto è stato fatto!!” (Continua dopo le foto)


 


 

Un gesto che ha commosso i tanti utenti che seguono l’attività dell’associazione attraverso il social network, come si può leggere nei numerosi commenti che fanno seguito al post: «Grande gesto, la migliore medicina per l’anima……..l’altruismo e la generosità!!! Chi vive di questi gesti ha tutto da raccogliere per quello che semina!!! Clonate queste persone che ne abbiamo un bisogno vitale!!!»,

“Aiuto, mi fa male lo stomaco”. Si lamenta continuamente e i medici, convinti che si tratti di un tumore, decidono di operarlo. Quando lo incidono col bisturi, però, restano senza fiato