“Faccio saltare tutto, ho aperto il gas e ho l’accendino in mano”. Roma, paura e apprensione in una palazzina: immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Durante l’evacuazione del palazzo poi, spunta proprio lui, il noto attore romano


 

La causa di tutto, forse, dei problemi mentali non indifferenti. Un ultimo disperato urlo di aiuto, una richiesta di visibilità e comprensione, insomma, alla base della potenziale tragedia di Ostia. Siamo in via delle Azzorre, a due passi dal mare e al vaglio degli inquirenti è un vero e proprio tentato suicidio. La responsabile del gesto è una donna di 48 anni, che già in passato aveva tentato di suicidarsi, dopo aver aperto la bombola del gas ha telefonato alla polizia minacciando di togliersi la vita e di far saltare l’intero edificio. È successo intorno alle 18. Quando i poliziotti del reparto volanti e del commissariato di Ostia, sono arrivati sotto la sua abitazione, l’odore del gas era ormai diffuso e così hanno evacuato l’intero stabile mettendo in sicurezza le persone presenti. Tra questi anche l’attore Enzo Salvi, vicino di casa della donna. Una volta messi in sicurezza i residenti, gli agenti sono saliti nell’appartamento e hanno sfondato la porta. Di fronte a loro, c’era la donna che, con un accendino tra le mani ha iniziato ad urlare minacciando di far saltare tutto in aria. (Continua dopo la foto)



Tempestivo l’intervento degli agenti che, saltati addosso alla donna, sono riusciti a bloccarla, disarmandola. I locali, saturi di gas sono stati immediatamente areati. “Una tragedia sfiorata. – commenta sui social Enzo Salvi – Dobbiamo dire grazie alla Polizia di Stato e in particolare agli agenti che con grande professionalità e sangue freddo, anche a rischio della loro stessa vita, hanno saputo gestire una situazione non facile, ad altissimo rischio mettendo in sicurezza tutte le famiglie che vi abitano compresa la mia. Preghiamo per la donna”. In una stanza dell’appartamento, i poliziotti hanno trovato anche l’anziana madre dell’aspirante suicida che, in compagnia di un cane, spaventata, era stata chiusa a chiave dall’esterno dalla figlia. Soccorsi anche i poliziotti che, a causa del gas, presentavano difficoltà respiratorie. (Continua dopo le foto)



 

Sul posto è intervenuto personale medico che ha provveduto al ricovero della 48enne. Non di certo un gesto estremo, ma soltanto una clamorosa richiesta di aiuto. Sono frequenti fatti del genere, non è di certo la prima volta che succede. In genere si tratta di persone che manifestano grandi insofferenze e che non sanno come altro fare per risolvere una gravosa situazione personale. Chi invece ha intenzione di suicidarsi, invece, nella maggior parte dei casi, non fa altro che lasciare un messaggio (in genere) e commettere l’estremo gesto senza dirlo a nessuno, quasi in un senso di pace verso sé stessi. Nella vicenda di Ostia invece tutto l’opposto, fortunatamente.

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