“Mamma, Mamma?”. La chiamano per giorni ma dall’altra parte del telefono nessuno risponde. Così decidono di andare a cercarla e quando arrivano sulla porta della sua casa nelle Marche. Orrore!


 

Per tre giorni l’hanno cercata. Telefonate su telefonate fino ma dall’altra parte nessuno risposta, fino a quando una della figlie non ha deciso di andare a casa della madre a Porto Recanati e ha fatto una terribile scoperta. La donna Erika Breitkpof, settantatreenne di origine tedesca, vedova del mai dimenticato tecnico Rai Rodolfo Monarca, era senza vita distesa sul pavimento. Immediatamente sono partiti i soccorsi ma il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso. La donna, molto conosciuta, era stata titolare di un’agenzia turistica. Sulle cause della morte si farà luce nei prossimi giorni, la prima ipotesi è che la donna sia stata colta da un malore. Si tratta del secondo macabro ritrovamento dopo quello dei giorni scorsi a Poirino, nel Torinese, quando una donna morta almeno dallo scorso febbraio era stata ritrovata accanto al figlio, di 49 anni, di cui si erano perse le tracce da qualche giorno. A fare la scoperta i carabinieri della locale compagnia messi in allarme dalla compagna dell’uomo e sulle sue tracce. Lo avevano trovato in evidente stato confusionale hanno trovato anche il cadavere della donna, 74 anni. (Continua dopo la foto)







Accanto la carcassa di un cane. Il figlio, sconvolto, le mani sul volto, tremava, nascosto dietro un armadio. Portato all’ospedale di Moncalieri, per le cure del caso, non era stato in grado di dare alcuna spiegazione ai militari dell’Arma, che indagano coordinati dal pm della procura di Asti Donatella Masia, ed è stato ricoverato all’ospedale di Moncalieri. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti, che attendono l’autopsia per stabilire quando la donna – che viveva da sola – è morta. E per quale motivo. Ad un primo esame, scriveva La Stampa il cadavere trovato nell’abitazione di via Ternavasso 216, nella camera da letto, e ricomposto nella camera mortuaria di Chieri, non presenta evidenti segni di violenza. (Continua dopo le foto)




 


 

Al momento, però, non si esclude nessuna ipotesi. E torna alla mente il caso della mummia di Borgo San Dalmazzo, nel Cuneese, dove in una casa venne ritrovato il cadavere mummificato di una anziana, considerata una sorta di santona, che la famiglia aveva continuata a tenere in casa anche se era ormai morta da anni. Intanto, nelle prossime ore gli investigatori cercheranno di capire se il figlio fosse a conoscenza della morte dell’anziana madre e perché era scomparso, la sua auto parcheggiata nel garage della casa della madre.

Choc a Hollywood. “È morta per colpa sua”. Gravissime le accuse mosse contro il famoso attore che, secondo alcuni, sarebbe responsabile, della scomparsa della fidanzata

 

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