Giovane italiano ucciso a Londra, arrestata una persona. Svolta nel caso dell’efferato omicidio di Pietro Sanna: chi finisce in carcere. Il dolore del fratello che ha scoperto il cadavere: ”L’ho trovato in un lago di sangue”


 

Pietro Sanna, il ragazzo di 23 anni trovato morto lunedì mattina alle 11.40 nel suo appartamento di Ravenscroft Close, a Est di Londra, potrebbe essere stato ucciso da una donna. Sarebbe la sua coinquilina la ragazza finita in manette per l’efferato omicidio del giovane sardo, figlio di una famiglia di imprenditori di Nuoro ma che lavorano a San Teodoro, una località turistica a una trentina di chilometri a sud di Olbia ( il padre è il proprietario dell’hotel Scintilla). L’ispettore capo Gary Holmes che conduce le indagini sta chiedendo comunque la collaborazione di eventuali testimoni e ha reso pubblico il numero al quale fare eventuali segnalazioni (0044 02083451570). Martedì i genitori di Pietro sono arrivati nella City con l’altra figlia per il riconoscimento della salma. Ad accoglierli, l’altro figlio, Giomaria, sconvolto: è stato lui a trovare il cadavere del fratello. Ad annunciare l’arresto della donna è stata la Metropolitan Police di Londra in un comunicato. Secondo fondi di stampa, come detto, potrebbe trattarsi della sua coinquilina. ”Il dramma risale a domenica sera, ma noi l’abbiamo saputo ieri. Io – racconta il papà Piergraziano – sono partito subito e ancora non ho capito quasi nulla di quello che è successo”.  (Continua a leggere dopo la foto)



”Gli investigatori non ci danno molte informazioni, – ha detto ancora il padre del 23enne – ma il sospetto che l’assassino stesse tentando di compiere un furto sembra sempre più credibile. Pietro custodiva nella sua camera tanta attrezzatura tecnologica, forse il ladro stava tentando di portar via qualcosa e lui ha cercato di fermarlo”. ”Per entrare ho dovuto sfondare la porta – ha detto invece il fratello – Ho trovato il corpo di Pietro riverso in camera, in un lago di sangue”. Giomaria è stato avvisato dalla coinquilina di Pietro. La ragazza è poi è scomparsa nel nulla. ”Noi non l’abbiamo incontrata, non sappiamo dove sia – racconta il padre – Sappiamo soltanto che una persona è stata interrogata oggi dalla polizia. Forse è ancora negli uffici di Scotland Yard. Del caso si stanno occupando due pool di investigatori e domani mattina ci riferiranno gli esiti degli accertamenti svolti finora. A noi tutto questo sembra incredibile”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

Pietro Sanna si era trasferito da un paio d’anni a Londra per raggiungere il fratello Giomaria, anche lui tra i tanti sardi che lasciano l’isola per trovare lavoro e imparare una lingua all’estero. Una destinazione quasi obbligata, grazie alla presenza delle compagnie low cost. Giomaria è stato sentito a lungo dalla polizia inglese, chi è riuscito a parlarci ha detto che era sconvolto. Poco più grande di Pietro, nato ad agosto del ‘90, Giommi aveva fatto da apripista a Londra, cominciando a lavorare come cameriere. La morte di suo fratello, ancora senza spiegazioni, si aggiunge alle altre degli ultimi mesi in cui le vittime erano italiane.

“Ucciso un italiano”. Choc a Londra, un 24enne trovato morto nel suo appartamento. Pietro da due anni si era trasferito per raggiungere il fratello. Lo hanno ritrovato in un lago di sangue