Lo sfogo social di Lucia Riina, figlia del capo dei capi Totò, che ha scatenato un putiferio sui social. Sì, perché oltre ad accusare le istituzioni, l’ultimogenita del boss lancia anche una pesante provocazione


 

“CHIEDEREMO al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, LA REVOCA della CITTADINANZA ITALIANA”. Inizia così, con queste parole forti e scritte volutamente in maiuscolo, per dare loro ancora più risalto, un lungo e accalorato sfogo pubblicato in rete da Lucia Riina, figlia più piccola del boss Totò Riina tornato da diversi giorni al centro dell’attenzione mediatica per aver incassato un secco ‘no’ dal Comune di Corleone alla richiesta del bonus bebè. Parole che ovviamente non sono passate inosservate tra gli utenti italiani, e che puntualmente hanno suscitato una marea di commenti di ogni tipo, la maggior parte di indignazione nei confronti dell’ultimogenita del capo dei capi. Lei, dal canto suo, ha approfittato dell’occasione per lamentare le tante intrusioni subite di recente nella sua vita privata, accusando sia le istituzioni ree di non averla aiutata solo perché legata al boss sia i media, responsabili di aver alimentato una campagna d’odio nei suoi confronti totalmente ingiustificata. (Continua a leggere dopo la foto)



“Dal momento che la mia vita privata, oramai grazie alle istituzioni di questo paese ed alla stampa Italiana è diventata di dominio pubblico, per chi sa quali interessi, che con la mia piccola mente non capisco”, scrive Lucia Riina, “quindi la mia vita non mi appartiene più!!! me l’hanno presa!!! rubata!!! vogliono quella di mio marito, e non basta!!! vogliono pure quella di mia figlia, innocente e voluta da Dio. Allora con mio marito abbiamo deciso che tanto vale che ve la offriamo noi, così gratis, perché io sono la figlia di Riina, non ho diritto a nulla, devo stare zitta, mi devo fare calpestare. Chi pensa questo è un folle!!!”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

Lucia spiega poi “per filo e per segno, come sono andate le cose riguardo la richiesta del Bonus” condividendo sui social tutta la documentazione inviata al Comune di Corleone e annunciando una decisione destinata a far discutere, che molti utenti considerano una provocazione bella e buona e che per questo hanno criticato parecchio in rete: “Tramite il nostro legale CHIEDEREMO al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, LA REVOCA della CITTADINANZA ITALIANA, e quindi dei DIRITTI COSTITUZIONALI, sia per noi che per nostra figlia, così sarà chiaro a tutti ed al mondo intero come L’Italia politica e mediatica tratta i suoi figli, perché sono BRUTTI, SPORCHI e CATTIVI”.

“Ecco qual è la mia richiesta”. Lei è Lucia Riina, la figlia del boss della mafia Totò, che ora è al centro di un altro caso legato a una sua vicenda personale. Cosa ha chiesto