Dalla camera da letto vede le fiamme che divampano e lancia l’allarme. L’appartamento viene avvolto dal rogo e poco dopo i vigili del fuoco capiscono cosa è successo: ”L’innesco è partito proprio da quell’oggetto, dovete fare attenzione”


 

Incendio in viale Italia a Teano. Secondo le prime notizie raccolte sul posto dai diretti interessati, il rogo potrebbe essere partito da ”un caricabatterie per telefoni cellulari di produzione cinese, andato in corto circuito”. La notizia è stata riportata da Il Mattino. Nell’articolo di legge che ”l’innesco del devastante rogo ha distrutto gli interni dell’abitazione della famiglia Iannaccone. Anche se non è ancora disponibile una versione ufficiale sull’origine dell’incendio, a bruciare per primi sono stati proprio gli arredi della stanza da letto, dove era collocato il dispositivo elettronico”. Le lingue di fuoco si sono poi propagate agli infissi, mentre un fumo denso e acre invadeva le altre stanze. Il fatto è accaduto poco dopo le 10 di ieri mattina e sono stati inutili tutti i tentativi di domare le fiamme. È stato un giovane componente della famiglia, che era riuscito a procurarsi un estintore, protetto solo da una coperta bagnata, a tentare di spegnere l’incendio che ormai si era propagato per tutto l’appartamento. (Continua a leggere dopo la foto)



Sul posto sono arrivati l’ambulanza del 118 e poi i vigili del fuoco di Teano. La casa è andata distrutta, come tutti gli arredi e gli oggetti appartenenti alla famiglia, ma fortunatamente non c’è stato alcun ferito. Un paio di anni fa, in Inghilterra, Adyan Parwaiz Kayani, nove anni, Amaan Parwaiz Kayani, di sette, e la loro sorellina Minahil, di due mesi e mezzo, erano stati trovati senza vita all’interno del loro appartamento di Sheffield. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Nel rogo, innescato proprio da un caricabatterie difettoso di origine cinese, era morta anche la nonna Shabina Begum, 53 anni. ”A seguito di un’indagine congiunta tra la South Yorkshire Police e i South Yorkshire Fire and Rescue è emerso che la causa più probabile dell’incendio fatale nella casa di Nether, Sheffield, è stato causato da un guasto elettrico che coinvolge un caricabatterie difettoso”, aveva confermato il capo della polizia.

“Era con suo zio, i genitori si erano sposati pochi giorni fa”. Lui è Rosario, 4 anni, il primo bimbo riconosciuto tra le vittime del tremendo incendio che sta piegando il Portogallo. La sua storia