La madre sta raggiungendo la figlia al pronto soccorso in Toscana, parlano al telefono ma è proprio in quel momento che succede l’assurdo. “Ha sentito lo schianto e ha capito tutto”. Una tragedia dai contorni davvero agghiaccianti


 

Tragedia in diretta sulla strada provinciale 60 Scarlinese, in provincia di Grosseto. Un donna di quaratadue anni, residente a Bagno di Gavorrano, nel Grossetano, è morta in seguito a un incidente stradale mentre era al telefono con la figlia. La giovane ha assistito allo scontro mortale della mamma in diretta e ha subito chiamato i soccorsi. La 21enne, che era stata ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia per un incidente banale avvenuto al Puntone di Scarlino, sempre in provincia di Grosseto, e la madre che, in ansia, la stava raggiungendo. Mentre parlava con la mamma, la ragazza avrebbe udito un rumore, come di uno schianto, e dopo aver perso la comunicazione avrebbe tentato poi più volte di ritelefonare alla mamma. Dopo vari tentativi andati a vuoto, la giovane ha contattato il 118 e ha spiegato la situazione. A quel punto, capendo che poteva trattarsi di un potenziale incidente mortale, sono partite le ricerche per individuare la macchina condotta dalla signora. (Continua a leggere dopo la foto)







La donna, che aveva imboccato la provinciale 60 Scarlinese, aveva sbandato ed era finita fuori strada, ribaltandosi e rimanendo incastrata sotto la vettura. Le ricerche sono andate avanti per ore e solo nel pomeriggio di mercoledì 14 giugno la donna è stata trovata ormai priva di vita. Quando sul posto sono arrivati il 118 e i vigili del fuoco per la donna non c’era più nulla da fare. Nel luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, che stanno svolgendo le indagini. Non è ancora chiaro se a provocare l’uscita di strada della vettura su cui viaggiava la donna sia stata una disattenzione dovuta proprio a quella conversazione. (Continua a leggere dopo la foto)








 

Lo scorso febbraio un incidente simile era avvenuto in via Roma a Pontelongo, in provincia di Padova. La vittima, Filippo Mabea, agente della Scientifica, stava tornando dal turno di notte, quando ha perso il controllo della sua Opel Corsa finendo con l’auto dentro al fiume Bacchiglione. A soccorrere l’uomo, trovato ormai privo d vita, era stata la moglie di Mabea. La donna, medico del lavoro, stava percorrendo la strada per recarsi a un corso in Comune a Pontelongo e si era fermata sul luogo dell’incidente. Ma, vedendo la vettura che i pompieri stavano recuperando dall’acqua, aveva capito: l’Opel Corsa bianca, e quella strada che Filippo Mabea percorreva tutti i giorni quando rientrava dalla Questura. ”Avevo un marito meraviglioso – aveva detto la donna – Quello che è accaduto è assurdo. Filippo amava la vita e faceva della solidarietà e l’amore per il prossimo un suo stile di vita”.

“Non riesco ancora a crederci. Prego per un miracolo”. La terribile rivelazione della star della televisione, distrutta dopo la notizia di un violento incidente stradale che ha coinvolto l’adorata sorella

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