Choc nel cuore di Roma: nel bel mezzo di un parco giochi frequentato da famiglie e bambini, una donna si avvicina allo scivolo. Prende i giubotti, li ammucchia, poi ecco il folle gesto che fa scattare il panico


 

Una scena assurda andata in scena sotto gli occhi atterriti dei passanti, rimasti letteralmente terrorizzati dalla paura di fronte al siparietto choc quanto improvviso. Tutto è successo nel cuore di Roma, dove una donna, una senzatetto, si trovava all’interno del parco Carlo Felice, vicino San Giovanni. A un certo punto, senza nessun preavviso, ha iniziato ad ammucchiare dei giubbotti sotto uno scivolo, un luogo di divertimento dove i bambini sono solito divertirsi durante le giornate più calde. Poi, come nulla fosse, gli ha dato fuoco appiccando di fatto un piccolo incendio. La giustificazione per il folle è gesto è stata semplicemente: “Ho freddo”. L’accaduto è stato ripreso in un video da uno dei presenti: a pubblicarlo è stato Il Messaggero che ha ricostruito quanto successo. Poco dopo alcune mamme presenti nell’area verde hanno iniziato a domare le fiamme con delle bottiglie d’acqua, per evitare che potessero divampare e creare guai molto maggiori. (Continua a leggere dopo la foto)



La donna che avrà disturbi mentali si è poi allontanata senza curarsi del pericolo che aveva procurato. Le fiamme non hanno fatto in tempo a intaccare il materiale di plastica con cui è costruito lo scivolo. Il parco era in stato di abbandono prima dell’intervento dell’associazione di volontari “Amici del Parco Carlo Felice”, che oggi conta un’ottantina di membri. (Continua a leggere dopo la foto)


 

“Il nostro intento quando abbiamo cominciato a pulire i giardini di viale Carlo Felice era quello di coinvolgere il maggior numero di persone possibile, renderle in qualche modo responsabili del parco, farle sentire parte di una comunità di amici che insieme collaborano per rendere il parco non soltanto più bello e accogliente ma anche un luogo d’incontro e di socializzazione”.

“Fiamme e devastazione. Il rogo sta raggiungendo le case”. È allarme in Italia per la grave situazione, peggiorata dal forte vento che alimenta il fuoco. Sta succedendo ora. Ecco dove