2000 anni di Augusto. Ma il mausoleo è chiuso

“Solo in Italia si possono celebrare i duemila anni della morte dell’imperatore Cesare Augusto, che cadono proprio questo 19 agosto, e tenere chiuso e nel degrado, in attesa di un restauro che non arriva mai, il Mausoleo Augusteo di Roma, il principale e il più celebre dei monumenti che l’imperatore ha fatto costruire in vita”, così sul Giornale di oggi. ed è una polemica sacrosanta. La retorica sugli investimenti culturali, in Italia si infrange sempre su una tristissima realtà. La notizia che il bimillenario di Augusto ricorre nel 2014 non deve essere giunta inaspettata ai rappresentanti delle nostre istituzioni… Ma siamo arrivati al momento delle commemorazioni e il Mausoleo ha i cancelli sbarrati, le sue pareti sono corrose dall’incuria e dai rovi, gli spazi interni che si possono scorgere dalle orrende grate di recinzione, a cui i barboni appendono i loro abiti, danno dimostrazione di una trasandatezza che non ha eguali. Uno dei più imponenti monumenti dell’antichità, tomba di Augusto e dei suoi familiari, è da anni un cantiere in abbandono, latrina per i cani e dimora abituale per i senza tetto che soggiornano per terra lungo tutto il perimetro transennato.