“Lasciate le finestre chiuse”. L’allarme nel nord Italia: prima il rogo che ha spaventato gli abitanti, poi quella enorme nuvola di fumo denso. L’avviso delle autorità, tutti gli aggiornamenti


 

Allarme a Marghera, in provincia di Venezia, dove all’improvviso alte fiamme si sono alzata dall’interno di un capannone adibito alla raccolta e l’eco-riciclo di rifiuti ingombranti. Un rogo violento e brutale che nel giro di pochi istanti ha finito per avvolgere l’intera struttura, creando una densa e alta colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. L’area interessata è un edificio della ditta Veritas di Eco-ricicli in località Fusina, un luogo dove solitamente lavoravano dieci operai che fortunatamente si sono subito messi in condizione di sicurezza anche se per due di loro è stato necessario un controllo medio per scongiurare conseguenze derivanti dall’intossicazione da fumo. Sul posto sono accorse sei squadre dei vigili del fuoco che hanno faticato ore per riuscire nell’impresa di domare le fiamme. A preoccupare i soccorritori, soprattutto nelle prime fasi, era la vicinanza a un deposito di carburante della zona: con l’arrivo dei pompieri è scatta la procedura di emergenza e l’allarme è rientrato. (Continua a leggere dopo la foto)



Da una prima ricostruzione dei fatti, l’incendio sarebbe divampato intorno alle 10 dal trituratore. A causarlo, anche se non è ancora chiaro, uno scoppio o del materiale incandescente che avrebbe toccato i cumuli di materiale da trattare che hanno preso fuoco. Pur entrando in funzione, l’impianto antincendio non è stato in grado di fermare le fiamme che hanno invaso l’intera struttura. (Continua a leggere dopo la foto)

 



 

Molti hanno temuto per la tossicità della nube ma secondo le autorità e il gestore dell’impianto l’incendio avrebbe riguardato solo rifiuti ingombranti come materassi e mobili. Sul posto anche i tecnici dell’Arpav che hanno annunciato di aver attivato la centralina di rilevamento dell’area in zona per verificare se vi siano ricadute su popolazione e terreni. “L’incendio di Fusina è circoscritto ai rifiuti ingombranti: materassi e mobili. Al momento nessun pericolo per la popolazione” ha spiegato il sindaco di Venezia ma il primo cittadino del vicino comune di Mira ha raccomandato alla popolazione di mantenere le finestre chiuse.

“C’è un incendio, fermate tutto”. Attimi di terrore sul treno ad alta velocità diretto a Venezia. Prima lo sgradevole odore poi quel fumo all’interno del vagone 5. Panico tra i passeggeri: cosa è successo