“E questa la chiami cena?”. Quello che trova nel piatto non è di suo gradimento e, improvvisa, scoppia la rabbia incontrollabile del marito. Prima gli insulti, poi l’assurda follia


 

Quando ti aspetti una frittura di pesce e invece nel piatto trovi dei medaglioni di prosciutto cotto precotti allora sono cose che succedono. Di solito tali gesti restano confinati nella dimensione onirica, tuttavia a volte escono fuori. Specie se il gomito è salito ben oltre la soglia. E’ così, lunedì sera, a Fabriano si sono vissuti attimi di terrore.Un marito visibilmente ubriaco ha aggredito verbalmente sua moglie e, in un momento di rabbia, ha estratto improvvisamente una scimitarra dai pantaloni facendola volteggiare nell’aria simulando mosse da guerriero ninja. Sul posto i poliziotti agli ordini del commissario capo Sandro Tommasi che hanno denunciato l’uomo per maltrattamenti in famiglia, violenza privata e lesioni. Protagonista una donna di 34 anni nata in Romania e residente in città che ha telefonato al 113 per lamentarsi di essere stata aggredita dal marito. La pattuglia è intervenuta e l’ha trovata in strada con le lacrime agli occhi dalla paura che attendeva l’arrivo dei soccorsi. (Continua dopo la foto)



Il marito, 41 anni, anche lui nato in Romania, è rimasto all’interno dell’abitazione. Quando l’uomo si è messo a tavola per la cena, già in evidente stato di ebbrezza, ha iniziato ad inveire contro la coniuge apostrofandola con epiteti e parolacce e incominciando a urlarle contro tutta la sua rabbia per le pietanze cucinate che lui non voleva mangiare quella sera. L’uomo, con scatto fulmineo, si è alzato ed ha estratto dai pantaloni una piccola scimitarra facendola volteggiare nell’aria, simulando mosse da guerriero ninja. (Continua dopo le foto)


 


 

Gli agenti hanno raggiunto l’appartamento e tentato di instaurare un dialogo con l’uomo che, nel frattempo, si era barricato all’interno deciso a non far entrare nessuno nell’appartamento. Il 41enne, appoggiato con le spalle a una porta chiusa di un ripostiglio, ha negato quanto raccontato dalla donna, giurando di non possedere né spada, né scimitarra, tentando di convincere la polizia sulla sua buona fede e del fatto che si era trattato di un semplice diverbio tra marito e moglie, ma così non è stato.

La scimitarra di Khien-Lung, ritrovato il romanzo perduto di Emilio Salgari