Marijuana legale anche in Italia: la produrrà l’esercito


L’indiscrezione data ieri dalla Stampa farà contenti quelli che, da anni, si battono per l’uso dell’erba a fini terapeutici. Secondo il quotidiano torinese i ministri della Difesa e della Salute avrebbero già deciso: la marijuana sarà coltivata e lavorata dallo Stabilimento chimico farmaceutico militare che, a differenza del passato, opera anche nel settore civile. Se l’iter per le autorizzazioni varie sarà spedito è possibile che i farmaci cannabinoidi made in Italy saranno disponibili nelle nostre farmacie già nei primi mesi del 2015. Si è dunque deciso di agevolare l’uso della cannabis per fini terapeutici, in particolare per lenire il dolore nei pazienti oncologici o affetti da Hiv e nel trattamento dei sintomi di patologie come sclerosi multipla, Sla, glaucoma.
Attualmente la cannabis terapeutica viene importata dall’estero dove, in molti casi, l’uso a fini medici è regolato dalla legge. In Italia la prima legge che ne autorizza l’uso terapeutico risale al 1990. L’ultima al 2007. Negli ultimi anni quattro regioni, Puglia, Emilia Romagna, Veneto e Toscana, hanno disciplinato il settore con delibere che garantiscono la copertura finanziaria per l’approvvigionamento dei farmaci. Tuttavia, anche in queste regioni, è molto complicato farsi prescrivere da un medico e quindi riuscire ad ottenere da una farmacia ospedaliera il farmaco a baso di cannabinoidi.