“Condannata!”. Batosta per Rita Dalla Chiesa, una sentenza pesante contro la nota conduttrice. Nonostante la sua difesa, il giudice è stato inflessibile. Tutto per quelle parole durante la puntata di Forum


 

Tegola per Rita Della Chiesa. La popolare conduttrice televisiva ex moglie di Fabrizio Frizzi è stata condannata a risarcire il Comune di Nardò con 20mila euro per un presunto danno d’immagine causato durante una puntata del 2007 della trasmissione Forum. La sentenza, emessa qualche anno fa dal Tribunale di Lecce, è stata integralmente confermata dalla Corte d’Appello, secondo cui nella trasmissione, relativa al caso di un uomo costretto a dormire in auto a causa della mancata assegnazione di un alloggio popolare, sono stati riferiti alcuni fatti ma ne sono stati omessi altri, senza lasciare ai telespettatori la possibilità di avere un quadro completo e veritiero della vicenda. Il caso, riporta Repubblica nella sua edizione on line era quello di Luigi Stifanelli, cittadino che aveva chiesto senza ottenerla una casa popolare e aveva iniziato una crociata contro l’amministrazione neretina, all’epoca guidata dal sindaco Antonio Vaglio. (Continua dopo la foto)







Durante la puntata di Forum del 19 aprile 2007 erano state mandate in onda immagini che documentavano la permanenza, anche notturna, di Stifanelli nell’automobile e lasciavano spazio ad affermazioni denigratorie nei confronti dell’amministrazione comunale. Subito dopo la messa in onda, il primo cittadino aveva portato la questione del danno d’immagine causato all’attenzione della magistratura, ottenendo un processo per Rita Dalla Chiesa e per Rti. (Continua dopo le foto)




 


 

La condanna di primo grado a risarcire il Comune per 20mila euro è stata appellata sia dalla conduttrice che da Stifanelli ma i giudici d’appello hanno confermato integralmente la sentenza, sottolineando negativamente il concetto di “mezza verità” che sarebbe stata fornita al pubblico durante la trasmissione. Nel giudizio di primo grado, Rita Dalla Chiesa veniva difesa dall’avvocato Salvatore Pino, del foro di Milano, mentre R.T.I. s.p.a. veniva difesa dallo studio legale Previti e dall’avvocato Alessandro La Rosa, del foro di Milano.

Il Giudice, Katia Pinto, dopo aver acquisito il video della trasmissione ed ascoltato tutte le parti interessate, accoglieva le tesi dell’avvocato Gaballo, condannando Rita Dalla Chiesa e R.T.I. s.p.a., in solido tra loro, a risarcire i danni subiti dal Comune, pari a 20mila euro, oltre al pagamento delle spese processuali.

“Buuuuu”. Tutti contro Rita Dalla Chiesa. Prende in mano il microfono e viene ricoperta di fischi e insulti. Lei visibilmente scossa, il motivo delle critiche. Aveva ragione?

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it