Caso Yara, una donna parla e inguaia Bossetti: “Ecco che mi ha fatto quella mattina”


 

Nuovi particolari su Massimo Bossetti, in carcere con l’accusa di avere ucciso – in circostanze ancora tutte da chiarire – Yara Gambirasio. Arrivano dal settimanale Giallo che parla di una denuncia di una donna di 37 anni che nel mese di luglio del 2014 è andata dai carabinieri a informarli di essere stata importunata dal muratore di Mapello. “Il 16 giugno ho visto in tv Massimo Bossetti, arrestato perché indiziato dell’omicidio di Yara Gabirasio. Vedendo le immagini mi sono ricordata come il 9 giugno, intorno alle 11.30, mentre rientravo da Susio a piedi, venino avvicinata da un individuo a bordo di una station wagon grigia. L’uomo abbassando il finestrino mi disse ‘ogni riccio un capriccio’, proseguendo a camminare, guardandolo per verificare che non fosse un malintenzionato”.

“Mi disse anche ‘È il destino che ci ha fatti incontrare'”. La donna sembra sicura della fortissima somiglianza tra l’uomo che l’ha infastidita e Bossetti descrivendolo, ai carabinieri, “brizzolato, con il pizzetto, corporatura media, viso abbronzato e età tra i 40 e i 50”.

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