Sono passati dieci anni dall’omicidio di Meredith Kercher eppure su una delle pagine più nere della cronaca recente il sipario non cala ancora. A tenere accesi i riflettori l’ex imputato Raffaele Sollecito con un attacco senza precedenti


 

Raffaele Sollecito ha fatto causa ad alcuni magistrati chiedendo tre milioni di euro in virtù della legge sulla responsabilità civile dei togati. Sono nove tra giudici e pm ad essere stati citati. Ad occuparsi della richiesta sarà la corte d’Appello di Genova, competente perché gli ultimi giudici che hanno condannato Sollecito furono quelli fiorentini. Lui, insieme ad Amanda Knox, è stato assolto in via definitiva due anni fa dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher. I legali di Sollecito hanno inoltre fatto ricorso in Cassazione contro il no della Corte d’Appello di Firenze per la richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione. Formalmente, riporta Repubblica, in aula è stata citata la Presidenza del Consiglio in rappresentanza dei giudici. A difenderla ci sarà l’Avvocato dello Stato Giuseppe Novaresi. In caso di condanna lo Stato, dopo aver pagato il risarcimento, si rivarrà a sua volta nei confronti dei singoli pm, gip e giudici citati. (Continua dopo la foto)







Sollecito e Knox vennero condannati in primo grado e assolti in appello a Perugia con una decisione annullata dalla Cassazione che dispose un appello bis a Firenze dove i due vennero nuovamente dichiarati colpevoli del delitto di via della Pergola. Prima di essere di nuovo e definitivamente assolti dai Supremi giudici con delle motivazioni decisamente pesanti: “colpevoli omissioni” nelle indagini, condotte con “deprecabile pressapochismo”. Tra i principali bersagli” di Sollecito il pm di Perugia Giuliano Mignini che aveva condotto le indagini. (Continua dopo le foto)








 

 

A febbraio di nuovo la Corte di Appello di Firenze aveva respinto la richiesta di risarcimento da mezzo milione di euro per ingiusta detenzione: “I giudici – aveva detto Sollecito – non hanno tenuto conto della sentenza della Cassazione che mi ha definitivamente assolto da tutte le accuse . Questa aveva infatti rilevato che ci sono state gravi omissioni e defaillance degli investigatori e dunque cerano precise responsabilità’ nella fase delle indagini. Per questo sono sorpreso da una decisione che ancora una volta proviene da Firenze e che sembra non dare seguito a una chiara sentenza della Cassazione”.

“Maestro, mi insegni come far sparire un corpo?”. La “nuova vita” di Raffaele Sollecito che ha scatenato una pioggia di polemiche in rete. Quelle frasi e quelle foto che in tanti trovano assurde, vergognose, e che pure hanno fatto

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