“Addio, indimenticabile Monnezza”. Il cinema italiano piange Tomas Milian, storico protagonista di film polizieschi scolpiti nella memoria di tutti. I suoi personaggi hanno segnato un’era


 

È morto ieri a Miami l’indimenticabile Tomas Milian, attore, sceneggiatore e cantante cubano naturalizzato italiano, cittadino italiano e famoso nel nostro Paese soprattutto come protagonista di film polizieschi all’italiana a cavallo tra gli anni settanta e ottanta. Nome d’arte di Tomás Quintin Rodriguez, l’attore era nato nel piccolo villaggio cubano di Marianao, nei pressi de L’Avana, il 3 marzo 1933. Come scrive La Repubblica Milian viveva da molti anni negli Usa ma era noto sopratutto in Italia dove, nonostante avesse lavorato con autori come Lattuada, Visconti o Maselli, era soprattutto per la sue tante apparizioni in pellicole western e film polizieschi dove impersonava l’ispettore Nico Giraldi e il poco onesto quanto romanissimo Sergio Marazzi, alias Er Monnezza. Figlio di un generale dell’esercito del dittatore Machado (che era poi stato messo in prigione e successivamente in manicomio), il piccolo Tomas era cresciuto senza padre fin dall’età di cinque anni. (Continua a leggere dopo la foto)






 

Una volta che il padre venne reintegrato tra i due si era stabilito un rapporto molto difficile culminato con il dramma del suicidio del genitore proprio di fronte a Tomas solo dodicenne. Forse per allontanarsi anche dai ricordi dolorosi Tomas aveva a quel punto cercato rifugio a Miami nel 1955, dove aveva a studiare inglese e pittura e dove sognava di diventare attore sulle orme del suo mito James Dean. (Continua a leggere dopo la foto)

 








 

Alla fine degli anni Cinquanta ecco iniziare la sua fortuna carriera italiana, scelto dal regista Mauro Bolognini per il personaggio di un film che aveva intenzione di girare (La notte brava). La vera fama nei favolosi Settanta, con una serie di polizieschi diventati con gli anni veri cult (Roma a Mano Armata, Milano odia: la polizia non può sparare). Sposato con Rita Valletti, era rimasto vedovo nel 2012. Nel 2014 era stato insignito del Marc’Aurelio alla Carriera.

“Il suo cuore si è fermato all’improvviso”. L’ennesimo lutto nel mondo del cinema: questo 2016 maledetto si è portato via un altro grande attore, protagonista di film e serie tv indimenticabili

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