Donna uccisa da auto pirata, identificati i rom alla guida: tutti minorenni


 

Sono stati identificati i due giovani che erano a bordo della Lancia Lybra che nella serata di mercoledì, a folle velocità per sfuggire alla polizia, ha causato la morte di una donna e ferito altre otto persone in via Mattia Battistini, fra Boccea e Primavalle. La caccia all’uomo è durata tutta la notte ed è proseguita nella giornata di oggi. La polizia ha cercato i due nomadi del campo di via Cesare Lombroso, all’Aurelio, che conducevano l’auto intestata a un prestanome italiano, sulla carta proprietario di decine di vetture. Fermata e arrestata subito dopo l’incidente invece, la 17enne rom che era con i due in macchina. Per lei l’accusa è di concorso in omicidio volontario, lesioni gravissime e omissione di soccorso. Ma c’è già un ostacolo.

Sarebbero minorenni i ragazzi rom che hanno investito la colf filippina in via Mattia Battistini. Si tratterebbe di due ragazzi non perseguibili dall’autorità giudiziaria che trasmetterà l’informativa anche al Tribunale dei minori.

Una colf filippina di 44 anni, Corazon Perez Abordo, madre di tre ragazzi, è morta sul colpo, altri due connazionali, un uomo e una donna, di 38 e 47 anni, sono molto gravi in ospedale con una studentessa francese di 24 anni e una trentenne romana. Nella notte di mercoledì dopo averla fermata sull’auto pirata che si è schiantata contro un’altra vettura fra Torrevecchia e Montespaccato, i poliziotti hanno arrestato la ragazza rom di 17 anni che si trovava sulla Lybra con i due ricercati. Maddalena H., del campo nomadi della Monachina, sull’Aurelia, è accusata di concorso in omicidio volontario, lesioni gravissime e omissione di soccorso. È stata portata nel carcere minorile.

Uno dei fuggiaschi sarebbe un suo parente. Una colf filippina di 44 anni, Corazon Perez Abordo, madre di tre ragazzi, è morta sul colpo, altri due connazionali, un uomo e una donna, di 38 e 47 anni, sono molto gravi in ospedale con una studentessa francese di 24 anni e una trentenne romana. Nella notte di mercoledì dopo averla fermata sull’auto pirata che si è schiantata contro un’altra vettura fra Torrevecchia e Montespaccato, i poliziotti hanno arrestato la ragazza rom di 17 anni che si trovava sulla Lybra con i due ricercati. Maddalena H., del campo nomadi della Monachina, sull’Aurelia, è accusata di concorso in omicidio volontario, lesioni gravissime e omissione di soccorso. È stata portata nel carcere minorile. Uno dei fuggiaschi sarebbe un suo parente.

Caccia all’auto pirata che ha travolto 7 donne uccidendone una. Al volante un rom








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