“Mi ha chiesto di accompagnarlo”. La drammatica storia di Dj Fabo ha commosso tutta l’Italia. Rimasto cieco e tetraplegico dopo un terribile incidente a soli 39 anni. Ha tentato ogni strada e ogni cura, lanciato appelli e adesso arriva l’ultima notizia


 

In Svizzera per morire. Dopo diversi appelli e l’ennesimo rinvio sul biotestamento, Dj Fabo ha chiesto di andare a morire in Svizzera. A svelarlo è stato Marco Cappato, con un post su Facebook. “Fabo mi ha chiesto di accompagnarlo in Svizzera. Ho detto di sì. #fabolibero”. Soltanto alcuni giorni fa, Dj Fabo aveva lanciato un terzo appello a favore della legge sul biotestamento. “È veramente una vergogna che nessuno dei parlamentari abbia il coraggio di mettere la faccia per una legge che è dedicata alle persone che soffrono e non possono morire a casa propria”. Così il giovane, rimasto cieco e tetraplegico dopo uno spaventoso incidente. Un appello il suo, disperato, raccolto in un videomessaggio pubblicato su Facebook. “Si deve andare negli altri paesi – aveva detto ancora Fabo – per godere di una legge che potrebbe esserci anche in Italia. Siamo schiavi di uno Stato che ci costringe ad andare all’estero per liberarci da una tortura insopportabile e infinita”. Un tremendo destino, quello del giovane 39enne milanese. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Da due anni vive bloccato a letto, dopo un grave incidente che l’ha reso cieco e tetraplegico, dal giugno del 2014. La sua storia ha voluto renderla pubblica, ha raccontato di non essersi arreso. “Non ho perso subito la speranza però. In questi anni ho provato a curarmi, anche sperimentando nuove terapie. Purtroppo senza risultati. Da allora mi sento in gabbia. Non sono depresso, ma non vedo più e non mi muovo più”. (Continua a leggere dopo le foto)


 


 

 

Così ha raccontato anche attraverso la fidanzata Valeria, in un video realizzato con l’aiuto dell’Associazione Luca Coscioni. Come ha riferito Filomena Gallo dell’associazione Luca Coscionì, Fabo è arrivato in Svizzera e si sta sottoponendo a visite mediche, previste dai protocolli. È arrivato a destinazione, ma potrebbe ancora cambiare idea.

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