Bossetti e la moglie di nuovo ai raggi X. “Manomesso il cellulare di Yara per cancellare…”


 

Nuovi particolari emergono dalle indagini relative alla morte di Yara Gambirasio e precisamente dall’analisi dei tabulati telefonici delle utenze di Massimo Bossetti – presunto killer della tredicenne – e della moglie, Marita Comi. Gli inquirenti hano fermato la loro attenzione in modo particolare sui giorni tra il 21 e il 28 novembre 2010, proprio a cavallo dell’omicidio di Yara, rilevando che non ci sono stati né sms né telefonate tra il muratore di Mapello e sua moglie.

Per questo il settimanale Giallo sottolinea che Bossetti dovrà spiegare anche questa ulteriore anomalia: “Nel corso degli interrogatori – scrive Giallo – Bossetti ha parlato dei rapporti con la moglie, definendoli inizialmente idilliaci e poi giustificando i periodi in cui non erano stati rivelati contatti con alcuni litigi… L’importanza di ricostruire i rapporti con la moglie risiede nella necessità di reperire tracce di situazioni legate al rapporto di coppia in grado di spiegare il movente latente del delitto”.

Poi c’è un ulteriore “mistero”, che riguarda il cellulare di Yara: sul suo telefonino è stata ritrovata una sorta di rubrica segreta con circa 75 contatti salvati. Alla posizione 31 sarebbe stato cancellato un numero di telefono. Perché sarebbe importante? Secondo gli investigatori sarebbe stato proprio l’assassino a cancellare quel numero. Facendo intendere che potrebbe essere il numero dello stesso killer.

Caso Yara, quella strana richiesta di Bossetti alla moglie ripresa dalle telecamere…








 

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